Inps: come devono versare i contributi i lavoratori autonomi

Artigiani, commercianti e professionisti senza cassa di previdenza devono versare i contributi all'Inps, i professionisti iscritti ad un albo o ordine professionale li devono versare alla propria Cassa professionale di appartenenza.

inps

E’ cosa nota che per beneficiare di una pensione è necessario aver versato regolarmente, nel corso degli anni, i contributi Inps e l’importo da versare dipende dal tipo di attività che si svolge.

E mentre artigiani, commercianti e professionisti senza cassa di previdenza devono versare i contributi all’Inps, i professionisti iscritti ad un albo o ordine professionale li devono versare alla propria Cassa professionale di appartenenza.

Per quanto riguarda i contributi fissi Inps per artigiani e commercianti, l’Inps stabilisce ogni anno l’importo e lo comunica tramite una circolare (generalmente circa 3.800 euro di contributi per gli artigiani e 3.850 euro per i commercianti). Il pagamento dei contributi fissi deve essere effettuato in quattro rate entro 16 maggio, il 20 agosto, il 16 novembre e il 16 febbraio (dell’anno successivo). I contributi fissi sono uguali per tutti, ma nel caso in cui il reddito reddito superi i 15.548 euro si devono aggiungere i contributi a percentuale.

I contributi in percentuale per artigiani e commercianti sono dovuti entro un reddito massimo imponibile il cosiddetto massimale contributivo. Il limite è fissato alla soglia di 76.872 euro e se la quota del reddito supera questa cifra si è esenti da contribuzione INPS. Ai contributi in percentuale si somma il contributo per maternità, stabilito in misura fissa in 0,62 euro mensili. Per artigiani e commercianti iscritti per la prima volta nella gestione dal 1° gennaio 1996 (soggetti privi di anzianità contributiva) c’è un diverso limite massimo di reddito (circolare INPS 17 febbraio 2020, numero 28 per la determinazione dell’importo del contributo minimo obbligatorio e delle quote applicabili per il calcolo della contribuzione eccedente il minimale).

I termini di versamento dei contributi a percentuale, a differenza di quelli fissi, si dividono in sole due sole tranche: 30 giugno e 30 novembre.

Infine, per poter versare i contributi, i lavoratori autonomi senza cassa previdenziale (freelance, i consulenti d’impresa, i consulenti informatici, i fisioterapisti, gli amministratori di condominio e tutti i professionisti senza albo) devono iscriversi alla gestione separata INPS. L’aliquota che gli iscritti alla Gestione Separata Inps devono versare è del 25,72% da applicare al reddito lordo effettivo riportato dalla dichiarazione dei redditi.

di info@ossolanews.it
Pubblicato il 30 Giugno 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore