Sport, salute e solidarietà si sono incontrati sul Lago Maggiore con la due giorni dedicata ai progetti "Sport&Malattia", organizzata dal Circolo Velico Canottieri Intra sabato 11 e domenica 12 luglio.
Un appuntamento che ha registrato un grande successo e che ha confermato il valore dei progetti di vela terapia e delle iniziative rivolte alle persone che affrontano patologie importanti. Unire sport, ecologia, sostenibilità e inclusione ha permesso di creare un momento di confronto e partecipazione capace di coinvolgere associazioni di volontariato, medici specialisti, operatori sanitari e soprattutto pazienti fragili.
Tra i protagonisti della manifestazione il progetto "Sognando Itaca", promosso a livello nazionale da Ail- Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma, nato con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita dei pazienti con tumori del sangue attraverso la vela terapia.
Dopo l'esordio sul Lago Maggiore nel 2025, l'iniziativa è tornata a Verbania grazie alla collaborazione con il Circolo Velico Canottieri Intra, diventato un punto di riferimento per il Piemonte e non solo.
La vela in equipaggio è stata al centro della riflessione come possibile modello di collaborazione e sostegno reciproco: navigare insieme diventa una metafora del percorso affrontato dai pazienti, chiamati a ritrovare fiducia, autonomia e nuovi equilibri dopo l'esperienza della malattia.
Il programma ha previsto anche momenti formativi con medici e personale sanitario dedicati all'importanza dell'attività fisica come elemento di supporto nelle patologie e al ruolo dell'alimentazione, con particolare attenzione alla scelta di cibi naturali e alla riduzione del consumo di prodotti industriali ultraprocessati.
Gli incontri si sono svolti nella sala meeting della base nautica di Verbania, con la collaborazione di Ail sezione Novara-Vco e amaRene, impegnata nei progetti GoGreen dedicati ai pazienti nefropatici.
L'iniziativa ha ricevuto il patrocinio e il sostegno della Città di Verbania, di Asl Vco, Asl Novara e dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Maggiore della Carità di Novara.














