Un piccolo quartiere destinato principalmente a giovani e famiglie. È l’obiettivo che l’amministrazione comunale di Baveno intende perseguire – peraltro era uno dei punti in campagna elettorale nel 2021 – grazie alla riconversione dell’ex stabilimento “Ruffoni & Zoppi”, chiuso da più di 10 anni a questa parte. Per sindaco Monti e giunta, che stanno lavorando al progetto, quell’area industriale che sorge tra via 17 Martiri e via Partigiani sarà destinata a nuove abitazioni. Si tratta di un’area, va detto, di ben 14mila metri quadrati. Riconvertirla non sarà un’operazione certo semplice, ma ad opere concluse la città potrà giovarne, sia per l’utilizzo finale, giovani e famiglie, ma anche impianti sportivi e altro, sia perché tutta la zona migliorerà indubbiamente sotto il profilo ambientale e paesaggistico. Prima, però, c’è da far passare in consiglio una variante, seppur parziale, al piano regolatore cittadino. Stando a quanto sin qui emerso, l’amministrazione ha già affidato l’incarico ad un urbanista. Intanto, sempre a Baveno, c’è secondo progetto che coinvolge, in questo caso, le ex “Attrezzature Zeta” di via Partigiani: fabbrica in stato di abbandono che negli anni ’60 impiegava un centinaio di operai. Pare che l’imprenditore russo che ha acquistato lo stabile all’asta presso il tribunale fallimentare di Milano, intenda trasformarlo nella lavanderia e negli alloggi per il personale del complesso alberghiero nascente “Bosco Palace hotel”.
In Breve
domenica 22 febbraio
sabato 21 febbraio














