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Attualità | 22 febbraio 2026, 09:32

Frane in Piemonte: presentata la guida nazionale e il lavoro di Arpa sul territorio

A Torino l’incontro dedicato alla pubblicazione “Frane d’Italia” e alle attività di studio, monitoraggio e prevenzione

Frane in Piemonte: presentata la guida nazionale e il lavoro di Arpa sul territorio

Nei giorni scorsi, nella sede di Arpa Piemonte a Torino, si è svolto un incontro dedicato alla presentazione della guida “Frane d’Italia”, frutto di un ampio lavoro collettivo che ha coinvolto oltre 130 autori tra università, professionisti, enti di ricerca e istituzioni impegnate nella gestione del territorio. La pubblicazione è curata dall’Associazione Italiana di Geologia Applicata e Ambientale.

All’appuntamento hanno partecipato anche rappresentanti delle istituzioni, tra cui l’assessore alla Protezione civile della Regione Piemonte Marco Gabusi e l’assessore alla Protezione civile del Comune di Torino Francesco Tresso. L’evento era rivolto in particolare a ricercatori e professionisti del settore, ma il tema è tornato di grande attualità anche per l’opinione pubblica, soprattutto dopo la recente riattivazione della frana di Niscemi, in Sicilia.

«Il dissesto idrogeologico in Italia e in Piemonte è un tema di grande interesse, non solo per gli addetti ai lavori – ha sottolineato il direttore generale di Arpa Piemonte Secondo Barbero –. L’evento di questa mattina ne è una testimonianza e dimostra l’attenzione non solo del mondo politico ma anche dei cittadini. L’Agenzia svolge da anni attività di studio, monitoraggio e analisi che mette a disposizione del pubblico attraverso il sito istituzionale e iniziative di divulgazione».

Arpa Piemonte opera da anni nel campo della geologia e della geomorfologia con attività di studio, analisi, monitoraggio e controllo. L’attenzione è rivolta ai processi naturali che modellano il territorio, come alluvioni e frane, ma anche ai fenomeni legati alla neve, alle valanghe, al permafrost e ai ghiacciai.

L’Agenzia si occupa inoltre del monitoraggio di diversi fenomeni franosi presenti sul territorio regionale, della valutazione delle possibili attivazioni dei movimenti di versante e del rilevamento dell’attività sismica regionale. Tra le attività rientrano anche l’aggiornamento delle banche dati geotecniche e iniziative di divulgazione dedicate alle geoscienze.

Sul sito dell’ente è disponibile la sezione dedicata alle frane e al dissesto, dove si trovano le schede informative del Sistema informativo frane in Piemonte, una banca dati che raccoglie e aggiorna costantemente le informazioni sui fenomeni franosi presenti sul territorio. I dati vengono raccolti attraverso rilievi sul campo, analisi di immagini aeree realizzate in momenti diversi e studio dei dati d’archivio.

Un altro ambito centrale è il monitoraggio strumentale delle frane. Arpa gestisce infatti la rete regionale di controllo sui movimenti franosi, nata a metà degli anni Novanta e oggi estesa a circa 210 siti distribuiti in tutto il Piemonte. La rete comprende punti di misura superficiali, come capisaldi topografici con sistema GPS, e strumenti installati in profondità come inclinometri e piezometri automatizzati.

Le attività tecniche si avvalgono anche di tecnologie satellitari che permettono di misurare con precisione i movimenti del terreno. Le valutazioni sulla possibile attivazione delle frane rappresentano inoltre una componente fondamentale del sistema di allerta regionale: i modelli sviluppati dal Centro funzionale dell’Agenzia consentono di elaborare bollettini dedicati agli scenari di innesco e alla probabilità di attivazione dei fenomeni di versante.

Negli ultimi tempi sono stati pubblicati anche nuovi contenuti sul geoportale dell’Agenzia, tra cui le mappe di suscettibilità ai fenomeni di versante in Piemonte, utili per individuare le aree più predisposte a frane superficiali, colate detritiche e crolli. Disponibili online anche gli studi più recenti sulle relazioni tra frane e cambiamenti climatici, con particolare attenzione ai fenomeni in alta quota e nelle zone interessate dal permafrost.

comunicato stampa

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