Mentre Verbania attende il nuovo “albergo diffuso” che dovrebbe sorgere sullo scheletro della storica Villa Poss, lungo la Selasca, Baveno è in attesa di una vera e propria rivoluzione (positiva) in campo turistico che riguarderà, per l’appunto, il settore alberghiero ma non soltanto.
A maggio, infatti, salvo sorprese, è atteso – primo in ordine di tempo – il taglio del nastro del “Riva beach club”, ovvero della spiaggia davanti all’isola Pescatori dove troveranno posto, tra l’altro, reception, area solarium, un ristorante, spogliatoi e docce e un pontile per il noleggio di motoscafi.
A dicembre, poi, è in calendario l’inaugurazione del “Bosco Palace hotel” (ex Lido Palace), un 5 stelle finanziato sulle rive del lago Maggiore dall’imprenditore russo, Michail Kusnirovich. Sarà una struttura per una clientela amante del lusso, che nelle intenzioni rimarrà aperta 10 mesi l’anno (andando così a colmare una delle lacune principali del Vco) dotata, pare, di una pista di pattinaggio vista lago.
93 le camere previste, un posteggio interrato da circa 100 posti e in un secondo momento un sottopassaggio per evitare l’attraversamento della statale 34 degli ospiti che vogliono raggiungere il Riva beach Lo spazio per trasformare le stanze in suite, va detto, si è ricavato aggiungendo due ali laterali al corpo centrale dell’albergo d’epoca. Il cantiere procede (sotto l’occhio vigile della Sovrintendenza) e il nostro territorio lancia così la sfida al (più ambito) lago di Como.














