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Politica | 20 giugno 2023, 18:10

“Soddisfazione dopo l'ok del consiglio regionale alla ristrutturazione totale di San Biagio e Castelli”

Preioni: “Una scelta di buonsenso, la migliore possibile visti e considerati diversi fattori, tra cui la particolare morfologia del territorio”

“Soddisfazione dopo l'ok del consiglio regionale alla ristrutturazione totale di San Biagio e Castelli”

L’ok alla ristrutturazione totale degli ospedali di Verbania e Domodossola, grazie a 200 milioni a fondo perduto dallo Stato, è arrivato oggi a conclusione della seduta del consiglio regionale. Il voto favorevole, poco più di un mese dopo la riunione in cui il governatore Cirio aveva annunciato l’atto di indirizzo poi inviato all’assise di Palazzo Lascaris, rappresenta di fatto l’addio all’ospedale unico del Vco ipotizzato a Ornavasso dalla giunta precedente.

Il presidente del gruppo Lega Salvini Alberto Preioni, primo sostenitore della scelta di mantenere due presidi ospedalieri di primo livello, con caratterizzazione differenziata e integrata per 300 posti letto totali, commenta soddisfatto: “Una scelta di buonsenso, la migliore possibile visti e considerati diversi fattori, tra cui la particolare morfologia di un territorio che è prevalentemente montano e dalla viabilità difficile, lo scenario post pandemico che ha modificato l’approccio nazionale alla medicina di territorio e la volontà espressa da migliaia di cittadini, oltre 30 sindaci e tantissimi amministratori del Vco”.

Nel corso del suo intervento Preioni ha stigmattizato le parole di quei sindaci del Vco, Marchionini e Berio, che hanno minacciato di ricorrere alla Corte dei Conti: “Che nessuno pensi di intimidire quest’aula, quella di oggi è una grande vittoria della gente del Vco che chiede a gran voce di far funzionare gli ospedali che ci sono”.

“Ora - sottolinea Preioni - dopo vent’anni di parole e immobilismo passiamo finalmente ai fatti e ristrutturiamo completamente sia il Castelli sia il San Biagio, dove saranno concentrate tutte le forze tecnologiche e di personale in grado di garantire le migliori cure ai cittadini del Vco”.

 Nella nota Preioni ricorda “gli sforzi concreti che l’attuale amministrazione sta compiendo in direzione di una sanità migliore e più efficiente, e tra questi l’inserimento definitivo del Coq di Omegna nella rete ospedaliera piemontese, il piano per la nascita della sanità territoriale che, attraverso fondi del Pnrr e altri finanziamenti, destina oltre 13 milioni al Vco per la creazione di tre Case di comunità a Omegna, Verbania e Domodossola, di un ospedale di comunità a Gravellona Toce e di una Centrale operativa territoriale a Omegna, quest’ultima già sorta, l’aumento degli straordinari, da 60 a 100 euro l’ora, di medici e infermieri del pronto soccorso e dell’emergenza e la proposta di legge depositata nei giorni scorsi, di cui è primo firmatario, per un’indennità aggiuntiva tra i 350 e gli 800 euro al mese per quei sanitari che operano nelle 10 Asl piemontesi che si trovano in aree marginali di montagna”.

“In riferimento al Vco è indispensabile - conclude Preioni - stoppare l’esodo verso la vicina Svizzera di medici, infermieri e Oss, mentre a livello nazionale prioritario che il Governo elimini il numero chiuso per la facoltà di Medicina”.

C.S.

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