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Attualità | 28 dicembre 2021, 16:02

Marchionini scrive alla direzione generale Asl: "Perchè i sospetti contagiati sono inviati solo al Dea del Castelli?"

Il sindaco di Verbania aggiunge: "Mi auguro che se si dovessero adottare dei provvedimenti riduttivi di alcuni servizi gli stessi siano equamente distribuite tra i due ospedali"

Marchionini scrive alla direzione generale Asl: "Perchè i sospetti contagiati sono inviati solo al Dea del Castelli?"

Il sindaco di Verbania Silvia Marchionini scrive alla direttrice generale dell'Asl Vco Chiara Serpieri chiedendo spiegazioni sul perchè tutti i casi sospetti di Covid siano trasportati al Dea del Castelli. Il sindaco di Verbaia chiede anche alla direzione generale, qualora ci siano dei tagli ai servizi ospedalieri, che vengano equamente distribuiti su entrambi gli ospedali.

Ecco il testo della missiva

Gent.ma Dott.ssa,

Purtroppo, la prevista e temuta quarta ondata pandemica sta colpendo la salute di molti cittadini anche nel nostro VCO.

Presumo che anche nel settore ospedaliero la Direzione Generale attivi una o più proposte per far fronte a questa nuova emergenza sanitaria.

Mi permetto di ricordarle alcuni passaggi della Sua nota prot.71622 del 27/11/2020 (in risposta a mia richiesta per rispondere ad interpellanza fattami da parte di una Consigliera Comunale). Lei così mi rispondeva: “…la differenziazione dei percorsi per pazienti Covid+, sospetti o negativi è stata realizzata nei P.O. già durante la prima fase epidemica e mantenuta fino ad ora…” e “...la conversione dei p.l. dedicati COVID è espressamente previsto dal “Piano pandemico Operativo covid19” di cui alla DGR n.1979 del 23/9/2020, che indica la misura del 40% fino al 50% il numero dei p.l. da dedicare a pz Covid+….”.

Ebbene proprio in base a tali principi dati dalla Regione (da Lei richiamati), che riguardano tutti gli Ospedali regionali e a quanto già realizzato nei due P.O. della nostra ASL in merito ai percorsi separati (come da Lei rispostomi), confido che possa trovare applicazione anche nella eventuale riorganizzazione che verrà disposta per fronteggiare tale ondata.

Mi è stato riferito, però, che la Direttrice Sanitaria Aziendale abbia impartito indicazione al servizio 118 di portare tutti i malati COVID+ (ovvero sospetti), ovunque prelevati, ad un unico DEA (quello verbanese) causando degli ovvi problemi e in antitesi con quanto sopra citato.

Confido che il Sindaco di Verbania (così come avvenuto per altri problemi) non venga a conoscenza solo dai giornali di eventuali provvedimenti di riorganizzazione particolare o generale del Castelli.

 

Voglio ricordare che, sia nella rappresentanza Sindaci ASL VCO del 3 dicembre 2021, poi anche ribadito con forza nel “Consiglio Comunale aperto” di venerdì 17 dicembre, svoltosi a Verbania, si era posta particolare attenzione al concetto di trasparenza “riguardo ogni riorganizzazione, la Direzione Generale dell’ASL VCO preventivamente informi il SINDACO del Comune di Verbania, Comune capofila della Provincia, in quanto sulla base delle vigenti leggi lo stesso è Autorità sanitaria locale e deve essere debitamente e tempestivamente informato”.

In conclusione, mi auguro che se si dovessero adottare dei provvedimenti riduttivi di alcuni servizi gli stessi siano equamente distribuite tra i due Ospedali, così come disposto dalla Regione.

Redazione

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