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Cusio | 25 ottobre 2021, 18:20

Nuovo Museo Rodari, Rondinelli (Pd): “Applausi ma anche qualche critica”

Il capogruppo dei democratici esprime il proprio giudizio sulla nuova struttura dedicata all'omegnese più famoso nel mondo: "Può diventare un'opportunità o un problema per chi amministrerà in futuro"

Nuovo Museo Rodari, Rondinelli (Pd): “Applausi ma anche qualche critica”

Dopo la "promozione" di Gianni Desanti, anima storica del Pd omegnese, che ha applaudito l'inaugurazione del Museo Rodari, anche Alessandro Rondinelli, capogruppo dei democratici, esprime il giudizio sulla nuova struttura dedicata all'omegnese più famoso nel mondo.

"Ho voluto aspettare il giudizio dei miei figli prima di dare il mio. E, a scanso di qualsiasi equivoco, mi sento di dire fin da subito che il museo è bello ed è al passo con i tempi, interattivo ma rispettoso della figura di Gianni Rodari ed ancora di più delle sue idee. Ho apprezzato molto la prima parte, capace di unire la storia dello scrittore con quella del nostro territorio e di Omegna, per poi trasportarti nel mondo delle favole. Con questa struttura abbiamo avuto un'ulteriore conferma: che Omegna, che non ha il bilancio di Verbania e Domodossola, deve necessariamente cercare investimenti esterni: ricordo per altro che questa realizzazione è figlia dei finanziamenti devoluti dal bando emblematico di Fondazione Cariplo".

Applausi ma anche qualche critica. "Non mi convince -aggiunge Rondinelli- la scelta del luogo, che continuo a ritenere piccolo e poco accessibile, ma guardandola in prospettiva la location potrebbe ampliarsi investendo sugli stabili adiacenti e magari inserirendo quel museo del giocattolo a cui da tempo chiediamo di pensare, partendo dalla storia delle storiche aziende Cardini e Nuova Faro. Da oggi il museo può diventare un'opportunità o un problema per chiunque amministrerà Omegna in futuro: per questo come gruppo consiliare del Pd abbiamo già dato la disponibilità nel trovare le migliori soluzioni possibili per la gestione, partendo dal concetto che qualsiasi scelta condivisa può e deve diventare un investimento e non una spesa come qualcuno vuol far credere: tutto dipenderà da come verranno gestite le cose” conclude Rondinelli, con una chiara frecciata a Fratelli d'Italia.

Daniele Piovera

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