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Cultura e spettacoli | 23 ottobre 2021, 19:00

Omegna in festa per l'inaugurazione del Museo Rodari

Il taglio del nastro questa mattina, nel giorno del centunesimo compleanno del grande scrittore

Omegna in festa per l'inaugurazione del Museo Rodari

Un giorno di festa. Omegna oggi si scopre più bella, più ricca, più fantasiosa e ancor più a dimensione di bambino. Inaugurato infatti, nel giorno del suo centunesimo compleanno, il museo dedicato a Gianni Rodari. Tantissime le autorità presenti per la cerimonia ufficiale, con il taglio del nastro e le prime visite guidate: i primi ad entrare nei locali di via Carrobbio sono stati venti fortunati bambini.

"Gianni -ha raccontato Pino Boero, curatore del museo e presidente della giuria del Festival di Letteratura per Ragazzi- avrebbe sicuramente sorriso all'idea di avere un museo: avrebbe detto con la sua solita straordinaria ironia, 'Volete museificarmi?'. Ma, battute a parte, sono sicuro che se lo avesse potuto vedere ne  sarebbe stato felice ed orgoglioso. Perché lo abbiamo pensato e realizzato proprio per lui: un museo leggero, senza ridondanze, senza troppe immagini che mettono le persone su un piedistallo. Un museo virtuale, da vivere e da giocare, all'insegna di quella molteplicità che lui amava. Tante occasioni, tutte colorate, per fare esperienza. Partendo dalle prime stazioni -ha sottolineato Boero- si scopre l'Omegna creativa, non solo in senso letterario, ma legata al casalingo ed all'industria. Ci sono i paesi vicini protagonisti delle sue storie, come il Barone Lamberto o il motociclista di Pettenasco, cui tutti facevano la pipì nel casco. La vita e la creatività di Rodari sono state un atto d'amore per Omegna, oggi noi tutti inauguriamo questo museo come atto di amore e rispetto nei suoi confronti” ha concluso Boero.



Daniele Piovera

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