L'incendio che da oltre una settimana devasta i boschi sopra Premosello Chiovenda ha avuto una drammatica accelerazione nelle ultime ore. Se fino a ieri l'area percorsa dalle fiamme era stimata in poco più di 100 ettari, oggi il bilancio è salito a circa 600 ettari di montagna bruciata.
L'evoluzione del rogo ha reso necessaria l'evacuazione precauzionale della frazione di Colloro, dove il fumo e l'avanzata dell'incendio hanno fatto scattare l'ordinanza del sindaco. Sul territorio resta imponente il dispositivo di soccorso, con Vigili del Fuoco, Antincendio Boschivo, Protezione Civile, Forze dell'Ordine, elicotteri e Canadair impegnati senza sosta.
Secondo l'ultimo aggiornamento dei Vigili del Fuoco, a Premosello sono attivi tre distinti fronti di incendio. Il rogo, sviluppatosi lungo un costone boschivo sul versante opposto al Parco Nazionale della Val Grande, ha assunto le caratteristiche di un incendio di chioma, rendendo necessario lo sgombero urgente di Colloro. Durante le operazioni sono stati evacuati anche le squadre di soccorso presenti nell'area e tre persone rimaste isolate, grazie all'intervento dell'elicottero Elinord e del Drago 151 del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Malpensa. Più favorevole la situazione all'interno del Parco della Val Grande, dove l'azione dei Canadair e dell'elicottero S64 ha consentito di contenere maggiormente le fiamme. Restano invece attivi i fronti verso il Parco, l'Alpe La Piana, Colloro e Cuzzago.
Intanto si moltiplicano i messaggi di sostegno e le iniziative di supporto alle popolazioni coinvolte.
Il sindaco di Piedimulera, Alessandro Lana, ha annunciato la disponibilità del proprio Comune a collaborare nelle operazioni di emergenza. “Ho sentito telefonicamente il sindaco di Premosello Chiovenda Elio Fovanna e il presidente del Parco Luigi Spadone per esprimere la vicinanza della nostra comunità e comunicare la disponibilità del Comune di Piedimulera a mettere a disposizione lo stabile delle ex scuole elementari di Cimamulera come punto di supporto per l'evacuazione degli abitanti di Colloro. Da giorni, inoltre, diversi volontari della nostra squadra Aib e Protezione Civile, insieme al vicesindaco Cotroneo, all'assessore Tonietti e al caposquadra Sergio Da Ros, sono impegnati al fianco dei Vigili del Fuoco e delle Forze dell'Ordine. Li ringrazio per il loro lavoro anche oltre i confini del nostro Comune. Faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità. Forza e coraggio Colloresi, Piedimulera è con voi”.
Anche il senatore Enrico Borghi ha espresso vicinanza agli amministratori locali e agli sfollati. “Seguo con apprensione la situazione dell'incendio di Premosello Chiovenda e ho manifestato al sindaco Elio Fovanna e al vicepresidente dell'Unione Montana Valli dell'Ossola Filippo Cigala Fulgosi tutta la mia disponibilità di supporto e cooperazione istituzionale, qualora fosse necessaria. Un pensiero va alle persone di Colloro che si stanno evacuando in queste ore e un grande ringraziamento a tutti coloro che stanno operando per domare la furia del fuoco”.
Sul fronte ambientale interviene invece la Regione Piemonte. L'assessore Matteo Marnati ha disposto l'attivazione della squadra emergenze di Arpa Piemonte per monitorare la qualità dell'aria. “Ho chiesto al direttore di Arpa Piemonte di attivare la squadra per le emergenze, che sta raggiungendo il Posto di Coordinamento Avanzato dei Vigili del Fuoco istituito a Premosello per verificare la qualità dell'aria nei punti più critici. Abbiamo appena controllato i dati della stazione di Domodossola, che evidenziano un incremento significativo dei valori di PM e black carbon dalla metà del pomeriggio”.
Le prossime ore saranno decisive. L'obiettivo delle squadre impegnate sul campo resta quello di contenere l'avanzata del fuoco e proteggere le abitazioni, mentre prosegue l'assistenza agli abitanti costretti a lasciare temporaneamente le proprie case.














