L'incendio boschivo che da otto giorni interessa la montagna sopra Premosello Chiovenda ha registrato nel pomeriggio di oggi un peggioramento, tanto da rendere necessaria l'evacuazione precauzionale della frazione di Colloro.
La decisione è stata assunta al termine di un tavolo urgente convocato alle 16 in Prefettura, al quale hanno preso parte Forze dell'Ordine, Vigili del Fuoco, volontari della Protezione Civile e dell'Antincendio Boschivo, enti di primo soccorso e i sindaci dei Comuni interessati dagli incendi che stanno interessando il Verbano Cusio Ossola.
A destare maggiore preoccupazione è il rogo che interessa il territorio di Premosello Chiovenda. Secondo quanto emerso durante il vertice, il fuoco e soprattutto il fumo potrebbero raggiungere la frazione di Colloro, rendendo necessario mettere in sicurezza l'abitato.
Per questo motivo è stata disposta l'evacuazione della località, in attuazione dell'ordinanza sindacale predisposta dal Comune. La misura riguarda circa 150 residenti, anche se resta da verificare quante persone siano effettivamente presenti nel borgo, considerando la presenza di seconde case.
A seguire le operazioni sul posto, insieme agli altri amministratori comunali, è l'assessore Maddalena Manera. “Si tratta di un provvedimento adottato esclusivamente in via precauzionale. Stiamo organizzando l'evacuazione dando priorità alle persone più fragili e predisponendo l'accoglienza nella casa di riposo e nella palestra comunale. L'obiettivo è mettere tutti in sicurezza e consentire alle squadre di operare nelle migliori condizioni possibili”, spiega l'assessore.
Le operazioni di evacuazione sono affidate ai volontari della Protezione Civile, con il supporto di Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco e Antincendio Boschivo. Le forze dell'ordine garantiranno inoltre la sorveglianza delle abitazioni rimaste temporaneamente vuote.
La Regione Piemonte ha assicurato la piena disponibilità a fornire ulteriori mezzi e personale qualora la situazione dovesse richiederlo.
Nel corso della riunione in Prefettura è stato fatto il punto anche sugli altri incendi attivi in provincia. Quello in Val Vigezzo risulta ormai quasi completamente bonificato e non desta particolari preoccupazioni, mentre il rogo nel territorio di Bannio Anzino è costantemente monitorato da squadre a terra, elicotteri e Canadair: al momento non risultano abitazioni o alpeggi minacciati dalle fiamme.






















