Apprezzato e partecipato l’incontro pubblico sul tema sul tema “Tra tutela e trasformazione. Architetture 2005-2025”, che si è tenuto nel pomeriggio dello scorso 19 febbraio a Verbania su organizzazione della commissione cultura dell’ordine degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori delle province di Novara e del Verbano Cusio Ossola in collaborazione con il centro studi del Museo del Paesaggio di Verbania.
L’iniziativa, ospitata da Casa Ceretti, rientrava nel ciclo “Preservare e trasformare: riflessioni sull’architettura e il paesaggio” e tra gli appuntamenti della rassegna “Open – Architettura aperta 2026” con l’obiettivo di “avvicinare il pubblico e i non addetti ai lavori sia al mondo dell’architettura, sia anche al lavoro dei professionisti e dei loro studi”, come ricordano il vicepresidente dell’ordine Mauro Vergerio e il segretario Antonella De Martino, che hanno fatto gli onori di casa.
Relatore dell’incontro del 19 febbraio è stato l’architetto Matteo Robiglio dello studio “Tra Toussaint e Robiglio Architetti” di Torino, che - riferiscono Elena Bertinotti e Matteo Lucchini, rispettivamente coordinatrice e componente della commissione Cultura del Vco – “hanno presentato il loro lavoro, da anni dedicato alla trasformazione di luoghi ed edifici dismessi come strumento per ridefinirne il ruolo urbano e sociale”.
Prossimo appuntamento del ciclo “Preservare e trasformare: riflessioni sull’Architettura e il Paesaggio” il 23 aprile, sempre a Casa Ceretti dalle 17.00 alle 19.00, con l’architetto Paolo Simeone dello studio “Duopuu” di Torino, che tratterà il tema “Verso un’architettura circolare e sostenibile. Tra ricerca e mondo reale”.
Per informazioni è possibile scrivere una mail all’indirizzo architetti@novara-vco.awn.it o consultare il sito www.architettinovaravco.it.














