Non solo Giorgio Tigano, tra i consiglieri di “Verbania Futura” (lista civica del sindaco Giandomenico Albertella): anche Massimo Guaschino, in un post su Facebook, si schiera contro l’ospedale unico del Vco a Piedimulera e critica il dirottamento dei 200 milioni già stanziati per la ristrutturazione degli ospedali Castelli e San Biagio “che, in questo periodo di transizione (minimo 10 anni) dovranno restare completamente operativi per qualsiasi esigenza, ordinaria o emergenziale?”.
“È quindi necessario pretendere – prosegue – che, nel documento che dovrà essere votato in consiglio regionale, vengano inserite integrazioni che prevedano, quantifichino e specifichino risorse e interventi da attuare nella salvaguardia della sanità pubblica e dei cittadini del Verbano Cusio Ossola”. Garanzia, per Guaschino, “imprescindibile alla luce di una decisione, quella dell’ospedale unico assunta altrove (in regione, ndr) e ‘subita’ nonché dalla discutibile scelta di un’area non baricentrica che rischia di penalizzare gran parte della provincia negli anni a venire. Una provincia già in grave difficoltà per gli errori del passato, con il ritardo nella predisposizione di una adeguata medicina territoriale e la carenza di medici di famiglia”.
Quella di Guaschino è la seconda voce dissidente che si leva dalla maggioranza, fin qui granitica, che sostiene il sindaco Albertella.














