L’ingresso nei giardini di Villa Taranto di Verbania è la novità dell’edizione 2026 di “Beach for Babies”, il torneo di beach volley benefico in calendario dal 27 luglio al 2 agosto in piazza San Vittore. Lo anticipano Luca Parma, presidente di B4B, e Alfredo Fasolo di “Corsa di corsa”, l’associazione che già organizza il giro della Contrade durante i festeggiamenti di San Vittore e la Crono Tasso da Suna a Cavandone. Partenza da piazza San Vittore, discesa fino al sottopasso tra corso Mameli e via Ugo Sironi, passerella ciclopedonale alla foce del San Bernardino, parco di Villa Maioni, lungolago Giovanni Palatucci, ingresso a Villa Taranto e ritorno in piazza San Vittore: questo il percorso di “B4B Run”, nata grazie alla collaborazione delle due associazioni.
“Quel giorno – spiega Andrea Cottini, direttore di Villa Taranto – chiuderemo al pubblico un’ora prima per consentire ai podisti di percorrere i viali del parco in sicurezza”. “Ci è sembrato il modo migliore - commenta Giandomenico Albertella, sindaco e presidente dell’ente giardini – di celebrare l’ingresso del torneo nel secondo decennio. Come comune stiamo lavorando ad un evento per giovani, da svolgersi all’Arena, durante la settimana del torneo”.
Precisa Massimo Ronchi (B4B): “La corsa porterà i partecipanti in un viaggio attraverso il mondo. I Giardini di Villa Taranto, con le loro collezioni provenienti da ogni continente, sono un luogo di bellezza globale, un mosaico di colori, profumi e paesaggi. L’iniziativa – conclude Ronchi – assume un valore più importante perché nasce dalla collaborazione tra associazioni, dalla disponibilità dell’amministrazione comunale e della direzione dell’ente”. Una collaborazione che, in futuro, darà cita ad altre iniziativa. In chiusura di presentazione, Ronchi ha fatto il punto sul progetto dell’impianto da beach volley da realizzare sul terreno dell’ex campo di calcio parrocchiale di Madonna di Campagna: “I lavori non sono ancora partiti perché ci sono da definire problemi burocratici, come il passaggio dalla parrocchia all’associazione e altre spese legali che stiamo affrontando. A differenza di altri progetti sostenuti con i proventi delle dieci edizioni fin qui organizzate, questo progetto non si esaurisce nella realizzazione, ma dovremo farci carico anche della gestione dalla futura struttura. Credo che in primavera potremo avviare il cantiere”.















