Un corteo contro il riarmo, il caro vita e le politiche del Governo è in programma venerdì 30 ottobre a Verbania, in occasione dello sciopero generale convocato dall'Unione Sindacale di Base. La manifestazione, promossa dalle realtà solidali del Vco, partirà alle 17 da piazza Ranzoni, con lo slogan "La vostra guerra e il vostro conflitto sociale non li pagheremo noi".
L'appuntamento è stato rilanciato sabato 24 ottobre durante il consueto presidio settimanale per la Palestina, organizzato in piazza a Intra dalla rete "Palestina Anima Mundi". Nel corso dell'iniziativa sono stati allestiti banchetti informativi ed è stato lasciato spazio agli interventi dei cittadini attraverso un microfono aperto.
La giornata del 30 ottobre prenderà il via già alle 14.30 al Kantiere di Verbania, dove si terrà l'assemblea pubblica "Per una scuola contro il riarmo e la militarizzazione della società". L'incontro sarà aperto a studenti, lavoratori, famiglie e associazioni.
Gli organizzatori intendono richiamare l'attenzione sul rapporto tra spese militari, aumento del costo della vita e risorse destinate ai servizi pubblici. Nel materiale diffuso per la manifestazione vengono inoltre espresse critiche alle politiche governative in materia di sicurezza e immigrazione.
Durante il presidio del 24 ottobre è stata promossa anche la campagna "Basta embargo a Cuba", attraverso la quale gli organizzatori chiedono al Governo italiano di sostenere, in sede di Assemblea generale delle Nazioni Unite, la risoluzione per la fine dell'embargo economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti a Cuba.
La rete ha invitato i cittadini interessati a far conoscere la propria posizione attraverso messaggi al ministro degli Esteri Antonio Tajani e contatti con gli europarlamentari italiani.
Il Presidio Permanente per la Palestina ha infine confermato la volontà di proseguire gli appuntamenti del sabato pomeriggio a Intra e nelle altre piazze cittadine, dedicati ai temi della pace, dei diritti e della giustizia sociale.
















