Missione compiuta a Omegna, dove questa mattina, sabato 24 ottobre, è stata realizzata la bandiera umana della pace più grande al mondo. Sono state 2.404 le persone che hanno partecipato all'iniziativa, superando il precedente primato di 1.200 partecipanti, secondo quanto riferito dagli organizzatori.
Il golfo cusiano si è trasformato in una grande distesa di colori, con migliaia di cartoncini sollevati contemporaneamente per comporre la bandiera della pace. Un momento che ha coinvolto cittadini, famiglie, associazioni, società sportive e amministratori, arrivati da tutto il Verbano Cusio Ossola e anche da fuori provincia.
La manifestazione, intitolata "Promemoria per la pace" e inserita nell'ambito del Festival di letteratura per ragazzi Gianni Rodari, ha riunito persone di diverse generazioni attorno a un messaggio universale di pace e condivisione.
Tra i protagonisti della giornata anche i monaci buddisti e il rapper Massimo Pericolo. Hanno partecipato inoltre le studentesse dell'istituto Dalla Chiesa Spinelli, che hanno indossato abiti speciali per l'occasione, e gli alunni del liceo musicale Gobetti, che hanno accompagnato la manifestazione con la musica.
A rendere particolarmente suggestivo il momento conclusivo è stato anche l'arrivo del sole sul golfo di Omegna. Sul lago erano presenti le bandiere dei Paesi del mondo e una zattera con la scritta "Pace", mentre gli atleti della Canottieri Omegna hanno contribuito alla scenografia della manifestazione dall'acqua.
È stato proprio in questa cornice che i 2.404 cartoncini colorati sono stati sollevati contemporaneamente, dando forma alla grande bandiera umana e segnando il momento centrale dell'iniziativa.
L'evento è stato organizzato da don Angelo Nigro, parroco di Ghiffa e presidente della Paffoni e di Upside Down, con la collaborazione delle associazioni Corso di Corsa e Kenzio Bellotti e il contributo del Comune di Omegna.
Una mattinata caratterizzata da partecipazione, musica e colori, durante la quale il lungolago è diventato il luogo di un'iniziativa collettiva che ha voluto ribadire, attraverso un gesto semplice e condiviso, l'importanza della pace.




















