Prima riunione ieri a Stresa, presso la sede del Distretto Turistico dei Laghi Monti e Valli dell’Ossola, per il nuovo consiglio di amministrazione dell’Atl. L’incontro si è aperto con un ringraziamento al presidente uscente Francesco Gaiardelli e con una ricognizione, alla presenza del personale dell’Agenzia Turistica Locale, sulle attività e sui progetti attualmente in corso.
Il neopresidente Antonio Longo Dorni ha quindi condiviso con i consiglieri alcune delle linee guida che caratterizzeranno il lavoro del nuovo CdA: “Credo sia importante far conoscere ai soci e al territorio il lavoro svolto dal Distretto – ha sottolineato Longo Dorni – e condividere programmi e attività future con i soci pubblici e privati, perché l’Atl sia sempre più concretamente al servizio del territorio”.
In quest’ottica il Distretto avvierà a breve una serie di incontri sul territorio con l’obiettivo di raccogliere esigenze e aspettative di comuni, enti e operatori e individuare nuovi servizi da sviluppare. Un percorso considerato importante anche in vista di un possibile ulteriore aumento del capitale sociale della società. “Il Distretto deve diventare sempre più utile e attrattivo anche per quei soggetti che oggi non sono ancora soci dell’Atl”, aggiunge Longo Dorni.
Per i soci dovranno inoltre essere previste specifiche premialità sia nell’accesso ai servizi sia nella partecipazione a progettualità e opportunità di finanziamento di più ampio respiro, a livello regionale, nazionale ed europeo. “In questa prospettiva si colloca anche la ricerca di una nuova figura manageriale – precisa il presidente – così come più volte richiesto dall’assemblea dei soci”.
Nel corso della riunione sono stati inoltre individuati compiti e responsabilità dei componenti del CdA, con l’obiettivo di coniugare rappresentatività territoriale e competenze professionali. Gianluca Barp e Pamela Romanello sono stati designati vicepresidenti. Barp avrà la delega alla montagna e alle attività outdoor, con particolare riferimento alle Valli dell’Ossola. Romanello seguirà invece comunicazione e formazione, oltre ai rapporti con il territorio di Arona, del Basso Lago Maggiore e del Vergante. Flavio Cattaneo, albergatore di Ghiffa, sarà punto di riferimento per il mondo della ricettività alberghiera e per il territorio del Verbano. Alessandra Cacciatore, guida turistica e rappresentante dell’area del Cusio, seguirà le tematiche relative alle professioni turistiche, alla navigazione e ai progetti europei. Al presidente Antonio Longo Dorni il coordinamento delle attività e dei rapporti istituzionali e con i soci pubblici e privati, oltre alle deleghe relative a campeggi ed extra-alberghiero, personale dipendente e innovazione tecnologica. Come area territoriale sarà referente per Stresa, Baveno, Mergozzo e l’area del Basso Toce. “Questa mappatura – precisa Longo Dorni – ha naturalmente carattere indicativo, perché credo molto nella collegialità e nel lavoro di squadra. Le competenze devono essere messe a disposizione dell’intero territorio, superando una logica di compartimenti”.
Come già anticipato in assemblea, ci sarà inoltre spazio per valorizzare competenze, proposte e disponibilità emerse tra i soci, nella convinzione che l’Atl debba superare l’esigua rappresentatività numerica del Cda attraverso una rete aperta alla collaborazione e alla condivisione di progettualità comuni, nell’interesse esclusivo del territorio, di chi ci vive, amministra, lavora e investe.














