I consiglieri di minoranza del gruppo “Per Stresa” Andrea Fasola Ardizzoia, Ettore Onori e Simone Ruffoni, tornano sulla proposta relativa alla possibile realizzazione di un Centro Recupero Animali Selvatici nell’area dell’Alpino di Stresa, annunciando un ordine del giorno:
“Alla luce della proposta avanzata nelle scorse settimane e rimasta ad oggi senza una risposta da parte dell’amministrazione comunale, abbiamo deciso di compiere un ulteriore passo, inoltrando formalmente al consiglio comunale di Stresa un ordine del giorno relativo alla possibile realizzazione di un Cras – Centro Recupero Animali Selvatici nell’area dell’Alpino di Stresa.
La provincia del Verbano Cusio Ossola ha avviato già nel 2023 un percorso finalizzato a individuare, insieme ai comuni del territorio, un’area idonea alla realizzazione di un Centro Recupero Animali Selvatici, iniziativa successivamente rinnovata dall’attuale presidenza provinciale. Riteniamo che Stresa debba valutare seriamente questa opportunità.
L’area individuata nella nostra proposta è quella dell’immobile comunale situato in viale Mottino / Via Alpinia, all’Alpino di Stresa, di fronte al Giardino Botanico Alpinia. Una collocazione che, naturalmente previa verifica della fattibilità tecnica, urbanistica, amministrativa e ambientale, potrebbe avere caratteristiche particolarmente interessanti per un progetto di questo tipo.
L'obiettivo potrebbe essere ancora più ambizioso: creare, insieme al Giardino Botanico Alpinia, un vero e proprio polo floro-faunistico, dedicato alla tutela della biodiversità, al recupero della fauna selvatica, all'educazione ambientale e alle attività didattiche rivolte alle scuole. Un progetto che assumerebbe ulteriore valore anche nella prospettiva della futura riapertura della Funivia Stresa–Mottarone.
Con l’ordine del giorno chiediamo quindi al sindaco e alla giunta comunale di avviare un’interlocuzione formale con la provincia del Verbano Cusio Ossola, verificare concretamente la fattibilità dell’utilizzo dell’area e, qualora vi siano le condizioni, sviluppare una progettualità integrata coinvolgendo tutti gli enti competenti. Non chiediamo di decidere oggi se il Cras debba essere realizzato all’Alpino: chiediamo che questa possibilità venga seriamente valutata e che Stresa non lasci passare un’opportunità senza nemmeno approfondirla. Come gruppo consiliare “per Stresa” confermiamo la nostra piena disponibilità a collaborare allo sviluppo del progetto, nell’interesse della città di Stresa e dell’intero territorio del Verbano Cusio Ossola














