Il rinvio dell’apertura della scuola materna Gabardi diventa terreno di scontro politico. Patrich Rabaini e Silvia Marchionini intervengono sulla decisione legata a un intervento di derattizzazione effettuato a ridosso del ritorno dei bambini, attaccando duramente l’amministrazione comunale.
"È a dir poco imbarazzante assistere al rinvio dell’apertura della scuola materna Gabardi per un intervento di derattizzazione eseguito a ridosso dell’ingresso dei bambini", affermano Rabaini e Marchionini, secondo i quali quanto accaduto non rappresenterebbe un episodio isolato, ma sarebbe il risultato di una carenza nella programmazione.
I due ricordano che le prime segnalazioni erano emerse già alla fine dello scorso anno scolastico. "C’era a disposizione un’intera estate per effettuare le verifiche necessarie, pianificare la disinfestazione e garantire un rientro in aula in piena sicurezza e nei tempi previsti", sottolineano.
Le critiche si estendono poi al sindaco e agli assessori competenti. Rabaini e Marchionini accusano la Giunta di essere distante dalle esigenze della città e contestano in particolare la gestione dei settori dell’Istruzione e dei Lavori pubblici, sostenendo che sia mancata un’adeguata attività di programmazione e vigilanza.
"Programmare la riapertura di una scuola materna non è un fatto straordinario: è l’impegno minimo di civiltà che un’Amministrazione deve stringere con i propri cittadini", concludono Rabaini e Marchionini, chiedendo alla Giunta di prendere atto di quella che definiscono la propria "inadeguatezza".














