"La Lega è più importante delle questioni personali". Enrico Montani, segretario della Lega VCO e militante del movimento dal 1990, interviene nel dibattito interno al partito guidato da Matteo Salvini e chiede una guida forte, un ritorno ai valori delle origini e un rilancio deciso del federalismo.
Una presa di posizione netta, che parte proprio dal tema della leadership. "Sono leghista dal 1990 e ne abbiamo attraversate tante ma oggi, purtroppo, il partito è una fuoriserie senza autista – afferma Montani –. Non si può fare il segretario del movimento e contemporaneamente il ministro: è l'antitesi della politica".
Per il segretario provinciale del VCO, la Lega deve innanzitutto recuperare la propria identità originaria, tornando a mettere al centro alcune delle battaglie che hanno caratterizzato la storia del movimento.
"Non siamo né di destra né di sinistra, ma un movimento nato per cambiare il Paese – sostiene Montani – e per farlo serve ora coerenza ideologica, ritornare alle origini, alle idee di Umberto Bossi, rilanciando in maniera importante il Federalismo e tutta quella serie di azioni concrete e di buon senso che ci hanno assicurato nel tempo il pieno e totale sostegno dell'elettorato".
L'analisi di Montani parte dunque dalla storia della Lega per arrivare alla situazione attuale e alle prospettive future. Secondo il segretario del VCO, negli ultimi anni si sarebbe progressivamente ampliata la distanza tra il movimento e una parte del suo elettorato tradizionale.
"Negli ultimi anni la Lega si è progressivamente allontanata dalla sua base storica, che si era abituata e aggrappata a valori forti quali onestà, competenza e capacità – prosegue Montani –. Non voglio tornare indietro nel tempo, ma quei valori devono essere il fondamento per il futuro".
Il ritorno alle origini, precisa Montani, non dovrebbe quindi significare una semplice riproposizione del passato, ma il recupero di alcuni principi da tradurre nelle attuali esigenze politiche, economiche e amministrative dei territori settentrionali.
"Recuperare lo spirito delle origini significherebbe rispondere alle esigenze concrete del territorio e del tessuto produttivo del Nord – sottolinea Montani –, che oggi si sente privo di una rappresentanza politica focalizzata e incisiva".
Al centro della proposta politica indicata dal segretario della Lega VCO c'è soprattutto il federalismo, accompagnato da una maggiore autonomia nella gestione delle risorse e da un ulteriore decentramento delle competenze.
"La Lega potrà riacquistare la fiducia perduta e tornare a essere il motore trainante della politica solo spingendo sul Federalismo – conclude Montani –, trattenendo le risorse sul territorio, garantendo servizi efficienti e valorizzando il merito delle singole regioni e accelerando, ancora, il decentramento dei poteri per permettere una gestione amministrativa più vicina ai cittadini".














