La minoranza plaude la scelta dell’amministrazione con ordinanza per limitare la movida. “Finalmente la Giunta sembra prendere atto e prendere sul serio l'emergenza sicurezza e il problema del degrado urbano, temi su cui la minoranza e tantissimi residenti battono il chiodo da tempo.
Tuttavia, riteniamo un errore strategico aver limitato l'efficacia di questo provvedimento alla sola via Cavallotti e ai vicoli adiacenti. Se è vero che quella zona rappresenta oggi l'epicentro critico di schiamazzi, risse e vandalismo, è altrettanto vero che la sicurezza urbana non si garantisce "a macchia di leopardo". Il rischio concreto di un'ordinanza così circoscritta è semplicemente quello di spostare il problema da una via all'altra della città. Non intervenire con un perimetro più ampio potrebbe indurre altri gestori di locali in diverse zone di Omegna a prolungare o modificare gli orari per intercettare la clientela in uscita da via Cavallotti, creando nuove zone di degrado e nuovi disagi per altri residenti che fino ad oggi sono stati risparmiati.
Torniamo a ribadire che le sole ordinanze sugli orari non bastano se non sono accompagnate da un vero e capillare controllo del territorio. In particolare in questi mesi estivi, serve una presenza costante, visibile e dissuasiva delle forze dell'ordine. Rinnoviamo la richiesta di attivare un servizio di pattugliamento coordinato tra la Polizia Locale e le Forze dell'Ordine, anche nelle fasce orarie serali e nei punti più sensibili del territorio comunale. Consapevoli delle difficoltà di organico, evidenziamo che l'eventuale carenza di personale della Polizia Locale può e deve essere superata, proprio nel periodo estivo, ricorrendo ad assunzioni a tempo determinato, esattamente come fanno con successo da anni gli altri Comuni turistici del nostro territorio per garantire presidi serali e maggiori controlli".













