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Attualità | 04 agosto 2026, 19:15

Sacra Famiglia apre al dialogo: "Disponibili a valutare ogni soluzione per salvaguardare i servizi di Verbania"

opo l'annuncio della cessazione delle attività ambulatoriali e domiciliari dal 1° ottobre, incontro con Comune, Asl VCO e Ciss Verbano. La Fondazione auspica una soluzione condivisa già prima di Ferragosto

Sacra Famiglia apre al dialogo: "Disponibili a valutare ogni soluzione per salvaguardare i servizi di Verbania"

La Fondazione Sacra Famiglia conferma la volontà di mantenere aperto il confronto con le istituzioni del territorio per individuare una soluzione che possa garantire la continuità dei servizi ambulatoriali e domiciliari di Verbania. È quanto emerge dall'incontro svoltosi oggi, nel quale la Fondazione ha ribadito che la decisione di interrompere le attività dal 1° ottobre è legata esclusivamente a motivi di sostenibilità economica, dichiarandosi però disponibile a valutare ogni possibile alternativa.

Si è svolto oggi a Verbania l’incontro tra Fondazione Sacra Famiglia – rappresentata dal Presidente monsignor Bruno Marinoni, dal Consigliere Delegato Mauro Agnello e dalla direttrice della sede di Verbania Nadia Bazzi – e il Sindaco di Verbania Giandomenico Albertella, il Direttore Generale dell’ASL VCO Francesco Cattel, il Direttore di Distretto Silvano Zanola e il Presidente del CISS Verbano Aldo Reschigna, in merito alla annunciata cessazione, dal 1° ottobre 2026, dei servizi ambulatoriali e domiciliari erogati dalla sede di Verbania.

La Fondazione ha aderito volentieri al confronto, che ha accolto con favore fin dal primo momento: l’interesse che guida ogni sua scelta è infatti la tutela dei bambini e delle persone che si rivolgono ai suoi servizi, come avviene da oltre 130 anni e a Verbania dal 1940. Nel corso dell’incontro Sacra Famiglia ha ribadito la propria posizione: il servizio erogato è prezioso per il territorio e la decisione di cessarne l’attività è stata determinata esclusivamente da ragioni di sostenibilità economica, maturate dopo aver percorso ogni strada possibile.

Proprio per questo la Fondazione si è dichiarata disponibile a valutare, insieme alle istituzioni, tutte le soluzioni che possano emergere dal confronto avviato, e spera che un esito positivo possa arrivare già prima di Ferragosto. Le difficoltà sono note e reali, ma la Fondazione guarda con fiducia al lavoro comune iniziato e conferma il proprio impegno ad accompagnare le famiglie e a garantire la continuità dei percorsi di cura delle persone assistite.

Redazione

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