“La vera sicurezza idrica non si costruisce durante l’emergenza, è un lavoro complesso che si realizza con un’attenta programmazione e con anni di interventi”. Sono parole di Daniele Barbone, amministratore delegato di Acqua Novara Vco, in un messaggio rivolto alla cittadinanza in cui affronta un tema che, purtroppo, è sempre più di attualità anche nel Vco e nel novarese: la siccità.
“Luglio da questo punto di vista - spiega - ha rappresentato una situazione molto complessa: abbiamo avuto una minore disponibilità idrica, in alcune zone di oltre il 50%. Abbiamo dovuto sopperire con oltre 700 viaggi di autobotti che hanno portato l’acqua ai nostri serbatoi dalle zone dove avevamo maggiore disponibilità a quelle dove la situazione era più difficile. In particolare in una ventina di comuni, in gran parte nel Vco e in misura minore nel novarese”.
“Quello che stiamo facendo con Agenda 2036 - spiega Barbone - porterà risultati nel tempo, ma già vediamo i primi effetti di minore disagi rispetto a quelli che abbiamo avuto nel 2022 e nel 2023. Agosto non sarà facile. I dati ci dicono che, stratificandosi la siccità e non ottenendo fenomeni meteorologici significativi, andremo maggiormente in sofferenza. E allora noi andremo avanti nel nostro lavoro, con il massimo dello sforzo, e chiediamo anche ai cittadini un impegno da parte loro: limitare gli usi non necessari e superflui della risorsa idrica, garantire di seguire puntualmente le ordinanze dei sindaci, insomma un uso attento e responsabile dell’acqua. Come diciamo sempre, queste sfide si affrontano e si vincono solo agendo ora e agendo tutti, e questo è l’appello che rivoliamo alla cittadinanza e ai territori nei quali stiamo operando”.














