Una festa per ripartire dopo il rinnovamento degli spazi, gli importanti lavori eseguiti e i nuovi progetti di economia carceraria. Gattabuia, il ristorante sociale ospitato a Villa Olimpia, a Pallanza, aprirà le sue porte martedì 28 luglio alle 18.30.
In occasione dell'evento sarà presentata la raccolta fondi “Cucine Libere”, nata per finanziare un percorso formativo professionalizzante rivolto a giovani a rischio di marginalità sociale.
Gattabuia è un ristorante sociale e una “pizzeria galeotta”, promossi dalla cooperativa Il Sogno, che offrono opportunità di inserimento lavorativo a persone in esecuzione penale o in condizioni di fragilità sociale.
Gli spazi, in particolare la cucina, sono stati completamente rinnovati. Contestualmente è stata avviata la raccolta fondi promossa dalla cooperativa Il Sogno e sostenuta dalla Fondazione Comunitaria del VCO nell'ambito del Bando Progetti della Comunità del VCO 2025.
L'obiettivo è finanziare un corso professionalizzante di 100 ore dedicato alle tecniche di cucina e di sala, rivolto a giovani tra i 18 e i 25 anni. Il progetto punta a coinvolgere almeno 14 partecipanti, fino a un massimo di 20. Il valore complessivo dell'iniziativa è di 230 mila euro, dei quali 100 mila sono già stati garantiti dalla Fondazione Comunitaria del VCO.
“Tra Fondazione Comunitaria del VCO e Gattabuia c'è un rapporto che va avanti da anni, fatto di crescita reciproca – ha detto la vicepresidente della Fondazione, Francesca Zanetta –. Per questo bando la raccolta fondi promossa tra la popolazione ha superato il primo obiettivo fissato, a testimonianza dell'affetto che la comunità nutre nei confronti di Gattabuia”.
La direttrice della Casa Circondariale di Verbania, Claudia Piscione Kivel Mazuy, ha ringraziato il territorio per il sostegno ricevuto: “Qui a Verbania esiste una realtà di apertura e collaborazione che in molti altri luoghi non c'è. Questo è fondamentale, perché offre una speranza alle persone detenute, e la speranza è fondamentale”.
La responsabile dei progetti di economia carceraria della cooperativa Il Sogno, Erika Bardi, ha evidenziato come Gattabuia sia cresciuta in modo significativo negli ultimi dieci anni, arrivando oggi a contare su uno staff giovane, in prevalenza femminile, fortemente convinto del valore del progetto.
Per partecipare alla serata del 28 luglio, durante la quale due persone porteranno la propria testimonianza, è possibile prenotarsi tramite il link disponibile sui canali social. L'ingresso è gratuito e sarà comunque consentito anche senza prenotazione.
Nel corso della serata saranno raccolte offerte a sostegno del progetto “Cucine Libere”.














