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Attualità | 16 luglio 2026, 19:00

Ex Irmel, Primatesta sostiene il progetto: "Un parcheggio strategico per il futuro di Omegna"

L'ex presidente dell'Unione Turistica del Lago d'Orta invita a guardare oltre lo scontro politico: "Recuperare l'area significa migliorare servizi, commercio e turismo"

Ex Irmel, Primatesta sostiene il progetto: "Un parcheggio strategico per il futuro di Omegna"

"Il recupero dell’ex Irmel e la sua trasformazione in un parcheggio multipiano possono rappresentare un intervento strategico per Omegna, a servizio dei residenti, delle attività economiche e di chi visita la città". A intervenire nel dibattito aperto sul progetto è Oreste Primatesta, già presidente dell’Unione Turistica del Lago d’Orta e vicepresidente del Distretto Turistico dei Laghi, storico imprenditore alberghiero del Cusio.

L’ex Irmel è lo stabilimento industriale dismesso di via Comoli a Omegna, che ospitò fino al 2005 l’azienda Industrie Riunite Metallo e Legno, protagonista della storia manifatturiera omegnese. Il progetto dell’amministrazione comunale prevede il recupero dell’edificio per realizzare un parcheggio multipiano, con posti auto pubblici e autorimesse private.

Il quadro finanziario approvato dalla Regione Piemonte indica un costo complessivo di poco superiore ai 6 milioni di euro, con un contributo di 500 mila euro proveniente dal Fondo per lo sviluppo e la coesione. L’intervento si trova ancora nella fase progettuale: il sindaco Daniele Berio ha annunciato la predisposizione del progetto di fattibilità tecnico-economica, la cui approvazione è prevista tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.

"Frequento Omegna da oltre sessant’anni per lavoro, acquisti e commissioni – osserva Primatesta – e la difficoltà nel trovare un posto auto è diventata evidente. La disponibilità di parcheggi accessibili nei pressi del centro costituisce un servizio essenziale non solo per i cittadini, ma anche per negozi, ristoranti, uffici e attività turistiche".

Nel 2024 il Comune aveva promosso una manifestazione d’interesse non vincolante per verificare la possibile domanda di autorimesse private. Le indicazioni raccolte furono circa ottanta, alcune delle quali presentate dagli stessi soggetti per più di un garage. "Il dato dimostra che esiste un interesse, ma naturalmente dovranno essere chiariti nel progetto definitivo i costi, il numero dei posti, gli accessi, la sostenibilità finanziaria e gli effetti sulla viabilità – prosegue Primatesta –. Sarebbe inoltre opportuno prevedere servizi moderni, compresi punti di ricarica per le automobili elettriche"

Secondo Primatesta, l’intervento deve essere valutato anche nel quadro di una più ampia riorganizzazione della mobilità cittadina. "Le località turistiche più organizzate intercettano le automobili prima che occupino ogni spazio disponibile nelle aree centrali e di maggiore pregio. Anche Omegna deve poter offrire strutture di sosta adeguate, favorendo poi gli spostamenti a piedi verso il centro e il lungolago".

"È giusto discutere e approfondire ogni elemento tecnico ed economico – conclude Primatesta – ma il confronto non deve ridursi a una contrapposizione tra maggioranza e opposizione. L’obiettivo deve essere quello di recuperare un edificio abbandonato, migliorare l’accessibilità della città e realizzare un’opera sostenibile, funzionale e proporzionata alle effettive esigenze di Omegna".

Daniele Piovera

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