I Carabinieri del NOR della Compagnia di Verbania hanno arrestato in flagranza di reato due giovani (di 25 e 20 anni), dimoranti in provincia di Caserta e di Padova con l'ipotesi di truffa aggravata ai danni di una 77enne della Bassa Ossola.
Dopo alcune segnalazioni di tentativi di truffa telefonica sul territorio, i militari hanno intercettato a Ornavasso un'auto sospetta con a bordo i due indagati, trovandoli in possesso di 450 euro e vari gioielli in oro.
Dalle indagini immediate è emerso il raggiro: la vittima era stata contattata da un finto Maresciallo che, fingendo che la targa della donna fosse stata clonata per un furto, l'aveva convinta a radunare l'oro di casa per un finto "controllo". Mentre veniva distratta al telefono, un complice si è presentato a domicilio asportando il bottino, poi recuperato dai militari.
I due giovani sono stati condotti nel carcere di Verbania in attesa dell’udienza di convalida. Nel rigoroso rispetto della "Legge Cartabia" (D.Lgs. 188/2021) e della presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all'emissione di una sentenza definitiva.
Il Comando Provinciale ricorda che nessun appartenente alle Forze dell'Ordine o avvocato si reca mai a domicilio per chiedere o controllare denaro o gioielli. In caso di chiamate sospette da parte di presunti tutori dell'ordine o legali:
Riagganciare immediatamente la comunicazione.
Chiamare subito il 112 (Numero Unico di Emergenza) per segnalare l'accaduto.














