Sabato 4 luglio alle 17.30, alla Casa della Resistenza di Verbania sarà presentato il libro “Ora tocca a me. Storie di Resistenza da Trieste alla Valgrande”, edito da MonteRosa Edizioni. L’autore, Fabio Copiatti, dialogherà con Grazia Richetti, insegnante e vicepresidente della Casa della Resistenza.
Il libro nasce a Intragna, piccolo borgo incastonato tra le montagne della Val Grande. Nel suo cimitero si trova la tomba di un giovanissimo partigiano triestino, Fulvio Ziliotto, e quella dei suoi genitori. Da questa scoperta quasi casuale, Fabio Copiatti inizia un lungo lavoro di ricerca che lo porterà nella Trieste degli anni ’30, quando Fulvio Ziliotto è un giovane pieno di vita, che ama la montagna e l’alpinismo, studia per diventare medico, coltiva amicizie profonde. Ma le origini ebraiche della sua famiglia e l’ombra cupa del fascismo lo costringono a una rapida maturazione politica. Evaso dal carcere di San Vittore dopo essere stato incarcerato come oppositore del regime, sceglie la via dei monti e si unisce alle formazioni partigiane. A soli ventiquattro anni, il 17 giugno 1944, cade in un’imboscata nazista sul Pizzo Marona, nel Verbano, dove muore insieme a undici compagni.
Se l’episodio della strage nazifascista al Pizzo Marona è una pagina nota nella storia della Resistenza, almeno localmente, le vite dei singoli partigiani – di molti dei quali non venne trovato nemmeno il corpo – rischiano di perdersi nell’oblio. Con questo libro Fabio Copiatti restituisce alla memoria collettiva la vita di questo giovane medico e il dramma indicibile dei suoi genitori, attraverso un viaggio che lega a doppio filo luoghi geograficamente lontani come Trieste e la Valgrande.














