Nel 2025 il territorio del Verbano Cusio Ossola ha registrato oltre 3 milioni e 821 mila presenze turistiche, pari ai pernottamenti nelle strutture ricettive. Un risultato in crescita di oltre il 5% rispetto al 2024 e superiore anche al 2023, considerato finora l’anno “boom” per il turismo locale.
L’andamento conferma il trend positivo sia del turismo straniero, componente predominante nel Vco, sia di quello italiano. A livello regionale il Piemonte supera invece i 18 milioni e 170 mila pernottamenti, con un incremento del 7,5% rispetto all’anno precedente. Particolarmente significativo l’aumento della domanda internazionale, cresciuta dell’8%, a conferma di una tendenza consolidata negli ultimi anni.
Il territorio del Vco si distingue inoltre per un elevato grado di internazionalizzazione: nel 2025 circa l’80% dei pernottamenti proviene dall’estero, una quota che raggiunge quasi l’81% e che rappresenta una delle caratteristiche più marcate dell’area rispetto alla media nazionale e regionale. Il dato evidenzia il forte richiamo internazionale del territorio, soprattutto se confrontato con altre destinazioni turistiche italiane.
Nel lungo periodo, il turismo straniero nel Vco ha registrato una crescita significativa: negli ultimi dieci anni le presenze internazionali sono aumentate di oltre 989 mila unità, pari a un +47% rispetto al 2015. I principali mercati di provenienza restano Germania e Paesi Bassi, seguiti dalla Svizzera: insieme rappresentano oltre la metà dei pernottamenti stranieri complessivi.
Dal punto di vista delle strutture ricettive, nel 2025 si consolida la prevalenza del comparto extra-alberghiero, che supera quello alberghiero con oltre 2,94 milioni di pernottamenti, pari al 60% del totale provinciale. L’offerta alberghiera rappresenta il restante 40%, confermando un’evoluzione già avviata negli ultimi anni.
Gli indicatori di intensità turistica evidenziano inoltre il peso crescente del settore per l’economia locale. Il tasso di turisticità sfiora il 25%, in aumento rispetto al periodo pre-pandemico, mentre il tasso di ricettività raggiunge 269 posti letto ogni 1.000 abitanti. La densità turistica si attesta a 1.690 pernottamenti per chilometro quadrato, un valore elevato ma ancora lontano dai livelli di overtourism di altre destinazioni italiane.
La durata media dei soggiorni si mantiene stabile a 3,5 giorni, superiore alla media regionale, con permanenze più lunghe per i turisti stranieri, che sfiorano i 4 giorni complessivi.
A livello territoriale il turismo resta fortemente concentrato sulle località del Lago Maggiore, che da sole raccolgono il 76% delle presenze totali e l’85% di quelle straniere. Verbania, Stresa, Baveno, Cannobio e Cannero Riviera si confermano i principali poli turistici, con Stresa e Baveno in crescita rispetto al 2024 e Verbania che mantiene il primato assoluto per numero di pernottamenti.
Il sistema turistico del Vco si conferma infine fortemente stagionale: il 55% delle presenze si concentra nei mesi estivi e il 78% tra maggio e settembre, a testimonianza della forte attrattività del territorio nei periodi di alta stagione.














