La trasferta più bella, prestigiosa ed emozionante. La Paffoni ai play-off si è regalata la sfida con la Virtus Roma: gara uno domani alle 20.30 al Pala Tiziano, con replica domenica alle 18. Poi la serie si sposterà al Pala Cipir, con gara tre mercoledì 13 maggio alle 20.30 ed eventuale gara 4 venerdì alla stessa ora. La bella invece sarebbe nella Capitale, martedì o mercoledì della settimana successiva.
Una squadra formidabile quella allenata dall'ex Siena e Cento Mecacci, che ha preso il posto dell'esonerato Calvani. Un pacchetto esterni che può contare sull'ex Trento e Verona Spanghero, su Barattini, Visintin, Majcunic, Rodriguez e sul giovane Bazan. Quindi Toscano, califfo della categoria ed un reparto lunghi da mettere i brividi con Leggio, Arrigoni, Battistini e Lenti.
Un roster infinito, con opzioni in tutti i settori del campo: non è un caso che la Virtus sia la grande favorita per la promozione in A2, ambizione mai nascosta e confermata dai correttivi apportati in corso d'opera. Ma proprio questo “dover” vincere a tutti i costi, con la possibile convivenza tutta da capire con il titolo di A1 del progetto Nba Europe, potrebbe essere un boomerang per i giallorossi. Pressione tutta, ma veramente tutta, sulle spalle dei giocatori capitolini.
“Sappiamo chi affrontiamo, sappiamo il valore dei nostri avversari, le loro ambizioni e la loro forza. Noi però, sia chiaro a tutti – così il direttore sportivo Filippo Fanchini – non ci sentiamo affatto sconfitti in partenza. Abbiamo le armi per potercela giocare, per provare a minare le loro certezze: siamo cresciuti tanto negli ultimi due mesi, come evidenziano le sette vittorie nelle ultime nove partite, con gli unici ko a Treviglio e ad Agrigento, dove gli stimoli non erano elevatissimi. Ora invece gli stimoli saranno enormi, perché essere a Roma mette i brividi. Il sogno? Tornare a casa sull'1-1: allora sì che ci divertiremmo” – la chiosa di Fanchini.













