Si è svolto oggi a Torino un incontro degli amministratori di Fratelli d’Italia di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta con la responsabile della Segreteria politica del partito, Arianna Meloni, dedicato al confronto e all’ascolto delle istanze dei territori.
Il Verbano Cusio Ossola ha partecipato con una delegazione guidata dal presidente provinciale Angelo Tandurella e dal vice Mattia Corbetta. Nel corso della riunione, Tandurella ha portato all’attenzione del tavolo nazionale il tema delle aree italiane di confine con la Svizzera, sottolineandone le criticità e le opportunità.
"Ho rappresentato un’istanza che riguarda un pezzo rilevante del Nord-Ovest — ha spiegato Tandurella —. Il Vco, insieme alle province lombarde di Sondrio, Como e Varese, costituisce la fascia italiana che confina con i cantoni svizzeri del Ticino e del Vallese: parliamo di circa 80 mila lavoratori frontalieri italiani impiegati in Svizzera, persone che lavorano oltreconfine ma vivono in Italia e meritano un’attenzione specifica".
Nel suo intervento, il presidente provinciale ha evidenziato due aspetti centrali. "La prima dimensione riguarda i frontalieri come cittadini, che necessitano di servizi e infrastrutture adeguati al ruolo che svolgono. La seconda riguarda il tessuto produttivo delle nostre aree, che subisce la pressione di un vicino molto ricco, capace di attrarre capitale umano formato in Italia con stipendi che le nostre imprese e i nostri ospedali non possono eguagliare".
Un fenomeno che, secondo Tandurella, rischia di avere conseguenze strutturali sul territorio: "Dobbiamo aiutare il nostro sistema economico a reggere la competizione, prima che i nostri territori si svuotino di imprese e si trasformino in semplici dormitori".
In chiusura, Tandurella ha ribadito la disponibilità del VCO a lavorare in sinergia con le altre province di confine per costruire un percorso condiviso: "Siamo pronti a contribuire, insieme alle realtà lombarde, a un coordinamento interregionale del partito su questi temi. Tenere insieme la dimensione nazionale e il presidio concreto dei territori è oggi la sfida più autentica del nostro impegno politico".















