Si è conclusa a Nizza Monferrato la latitanza di un cittadino sudamericano, evaso lo scorso gennaio da una comunità nella provincia del Verbano Cusio Ossola. L'uomo, che stava scontando una condanna per violenza sessuale aggravata in regime di detenzione domiciliare, aveva fatto perdere le proprie tracce da circa due mesi. A seguito della fuga, l'Autorità giudiziaria aveva prontamente revocato il beneficio, disponendo l'immediato trasferimento in carcere una volta rintracciato.
Le indagini, avviate dai Carabinieri del Verbno Cusio Ossola e condotte sul campo dai militari della Compagnia di Canelli, si sono concentrate per l'appunto nell'Astigiano. Gli investigatori hanno ipotizzato che il fuggitivo potesse aver trovato appoggio nell'area di Nizza Monferrato, luogo dove in passato aveva intrattenuto una relazione sentimentale. Attraverso una serie di accertamenti e appostamenti tra le colline del territorio, i militari sono riusciti a isolare un ristretto giro di persone vicine all'evaso.
La cattura è avvenuta nei giorni scorsi, quando i Carabinieri hanno notato un individuo sospetto che tentava di celare il proprio volto con un cappellino e occhiali da sole. Fermato per un controllo, l'uomo ha inizialmente tentato di fornire false generalità per depistare i militari, ma è stato rapidamente identificato. Messo alle strette, ha infine ammesso la propria reale identità. L'arrestato è stato trasferito presso la casa circondariale di Alessandria, dove dovrà scontare il resto della pena residua.














