Si muovono i primi passi dell’inchiesta sull’incidente aereo costato la vita all’imprenditore Adrian Bryner, morto nello schianto del suo elicottero avvenuto a Lesa, sul Lago Maggiore.
La Procura di Verbania ha aperto ufficialmente un fascicolo e avviato le prime procedure formali per la ricostruzione della dinamica dell’accaduto. Nelle prossime ore potrebbe essere conferito l’incarico per l’esame autoptico sul corpo della vittima, passaggio ritenuto fondamentale per chiarire le condizioni del pilota al momento dell’incidente.
L’autopsia rappresenterà infatti un elemento chiave per verificare anche l’eventuale ipotesi di un malore improvviso. Al momento, però, gli inquirenti non escludono alcuna pista: dal guasto tecnico all’errore umano, passando per tutte le possibili concause che potrebbero aver portato alla perdita di controllo del velivolo.
Parallelamente proseguono gli accertamenti tecnici già avviati per ricostruire con precisione la sequenza dei momenti che hanno preceduto lo schianto.
La tragedia si è consumata nella tarda mattinata di ieri, venerdì 12 giugno a Solcio di Lesa. A bordo si trovavano quattro persone: il pilota, identificato come Adrian Bryner, e tre passeggeri rimasti feriti.
L’inchiesta dovrà ora chiarire ogni aspetto della vicenda, dalle condizioni del velivolo alle manovre effettuate negli istanti precedenti l’impatto.














