/ Cronaca

Cronaca | 12 giugno 2026, 18:58

Addio a Sergio Bertinotti, artista e uomo delle istituzioni: Mergozzo e l’Ossola piangono il pittore dell’arte sacra

Aveva 88 anni. Ex sindaco di Mergozzo, ha dedicato la vita alla pittura, portando le sue opere in tutta Italia e donando gran parte della sua produzione religiosa a chiese e luoghi di culto

L’Ossola e Mergozzo piangono la scomparsa di Sergio Bertinotti, pittore ed ex sindaco del paese lacustre, morto all’età di 88 anni. Figura molto conosciuta e apprezzata nel territorio, Bertinotti ha saputo coniugare l’impegno amministrativo, la passione civile e una lunga e intensa attività artistica.

Per molti anni amministratore pubblico a Mergozzo, coltivò inizialmente la pittura in modo riservato, dedicandosi ai pennelli nel tempo libero. Fu solo dagli anni Ottanta che decise di approfondire seriamente il proprio percorso artistico, perfezionandosi sotto la guida del maestro Mario Molteni, con il quale condivise per lungo tempo lo studio.

Nel corso della sua carriera espose le proprie opere in numerose città italiane, tra cui Ferrara, Firenze, Padova e Milano. Grazie anche alla collaborazione con il critico d’arte Giuseppe Possa, realizzò diverse mostre al Teatro La Fabbrica di Villadossola, contribuendo a diffondere la sua ricerca artistica ben oltre i confini del territorio ossolano.

L’arte sacra rappresentò il tema centrale della sua produzione. Bertinotti reinterpretava i soggetti religiosi attraverso un linguaggio contemporaneo, caratterizzato da forme essenziali, colori delicati e una forte spiritualità. Negli ultimi anni scelse di destinare una parte significativa delle sue opere a chiese e istituzioni religiose, convinto che il loro valore fosse soprattutto culturale e spirituale.

L’ultima importante donazione risale al 2021, quando affidò alla chiesa di Sant’Antonio della Cappuccina, a Domodossola, l’intero ciclo delle Storie di San Francesco, composto da trenta dipinti. Le opere sono tuttora esposte sotto la Via Crucis realizzata dalla pittrice Maria Pianzola.

"Non mi sento di lucrare su queste opere a carattere religioso e venderle; ci tengo che vadano in luoghi di culto", dichiarò in occasione della donazione. Prima di trovare collocazione definitiva alla Cappuccina, il ciclo dedicato a San Francesco era stato esposto nel 2005 ad Assisi, nel chiostro della Basilica del Santo, successivamente nella Basilica dei Santi Apostoli e a Castel Sant’Angelo a Roma, oltre che a Villadossola e in altre città italiane.

Un altro importante progetto artistico fu la sua personale interpretazione della Via Crucis, una serie di opere dedicate alla Passione di Cristo, caratterizzate da uno stile moderno ed essenziale. Nel 2008 la raccolta venne presentata nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme a Roma, dove rimase esposta durante il periodo pasquale.

La notorietà dell’artista raggiunse anche il grande pubblico televisivo. Bertinotti fu infatti ospite di Rai 1 nella trasmissione A Sua Immagine, dove realizzò in diretta il dipinto San Francesco e l’Umiltà.

A ricordarlo con commozione è il critico d’arte Giuseppe Possa, che ne seguì l’evoluzione creativa per molti anni. "La pittura era diventata il luogo privilegiato della sua espressione interiore. Ho seguito il suo percorso anno dopo anno, tela dopo tela. Oggi restano il rigore del suo tratto, la luce che sapeva far emergere dal colore e un patrimonio artistico di grande valore".

Accanto alla produzione pittorica, Bertinotti ha lasciato anche una significativa testimonianza scritta. Le sue opere erano spesso accompagnate da pubblicazioni che ne illustravano il percorso artistico e umano. Nel 2021 vide la luce la monografia Geometrie dell’anima, volume che raccoglie l’insieme dei suoi cicli pittorici e numerose opere inedite. Due anni più tardi pubblicò Ricordi di una vita, libro autobiografico nel quale ripercorse la propria storia personale, familiare e professionale, offrendo anche un prezioso spaccato della vita e dell’evoluzione di Mergozzo, comunità alla quale rimase sempre profondamente legato.

Mary Borri

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore