Non si placano le polemiche sollevate nel corso dell’ultimo consiglio comunale di Omegna. Dopo l’attacco da parte della Lega, che ha lasciato l’aula dopo il voto contrario della maggioranza al minuto di silenzio in ricordo di Umberto Bossi, la capogruppo del Pd Sara Piemontesi accusa gli stessi consiglieri della Lega, insieme a Fratelli d’Italia, per quanto accaduto durante la discussione di un punto all’ordine del giorno dedicato alle paro opportunità. Di seguito la nota di Piemontesi.
“Come capogruppo Pd, a nome mio e di tutto il mio gruppo, vorrei stigmatizzare ed esprimere disapprovazione per il comportamento tenuto ieri da una parte della minoranza (Fratelli d'Italia e Lega) in consiglio comunale. I consiglieri Strada, Corbetta e Valente sono infatti usciti dall’aula al momento di discutere il regolamento sulla consulta per le pari opportunità. Ricordo che le pari opportunità da promuovere e incentivare non sono solo tra uomo e donna (e anche qui, si parla di asilo nido, di congedi parentali, ma anche di violenza, di sicurezza) bensì riguardano anche persone con disabilità, cittadini che per motivi economici, sociali, culturali, etnici si trovano in situazioni di svantaggio rispetto ad altri. Ora, che un comune si doti di un regolamento e istituisca una consulta per le pari opportunità è doveroso, che si discuta di questi temi è necessario, e chi rifugge il confronto e il dibattito ha sempre torto e sbaglia sempre. Ancora più se lo fa dopo essersi complimentato con i nuovi consiglieri di quartiere appena insediatisi: da un lato la minoranza plaude alla partecipazione dei cittadini, e dall'altra lascia l’aula consiliare dove si partecipa, si dibatte e ci si confronta sui temi della città. Davvero un cattivo esempio dato a tutti coloro che erano presenti alla seduta consiliare. Capisco che fare post roboanti su Facebook, o addirittura ricondividere ciò che io scrivo (senza averne il permesso!) con intento accusatorio sia più facile e più immediato, ma raramente risponde a un'azione di verità, e raramente così facendo si aiuta il cittadino a comprendere la realtà”.














