A che punto sono i lavori di restauro di Palazzo Cioia a Suna? A chiederlo all’amministrazione Albertella, tramite il nostro Vco News, sono alcuni residenti, preoccupati per le tempistiche “infinite”. Le opere di recupero, va ricordato, erano partite nel 2023 grazie a circa 5 milioni di euro di stanziamenti Pnrr (e avrebbero dovuto durare 16 mesi). Obiettivo: restituire alla comunità locale lo storico edificio, con soluzioni d’utilizzo nuove e collettive.
Da allora, per via dei ritardi dell’impresa, sono state concesse almeno quattro proroghe. Il futuro del palazzo, dunque, sarebbe già stato disegnato, pur tuttavia si registrano lungaggini. Pare ci sia tempo soltanto fino all’estate. Poi, se il cantiere non dovesse essere chiuso, il rischio è quello di perdere i fondi del piano nazionale di ripresa e resilienza.
Nel domani di Palazzo Cioia, così almeno era stato spiegato in sede di presentazione del progetto quattro anni or sono, avrebbero dovuto convivere giovani e sport, anche in collaborazione con la Polisportiva, per la creazione di un Centro dedicato al canottaggio e di aggregazione. Si vedrà.
Palazzo Cioia versava ormai da anni in uno stato di avanzato degrado, con il tetto che stava crollando, e per questo motivo i cittadini si erano a più riprese lamentati anche per motivi di sicurezza. Si tratta di uno dei luoghi più belli di Verbania, già sede di un’Opera Pia importante per la storia sociale e culturale sunese.














