Non è cambiato nulla rispetto a due settimane fa. E la pazienza ormai è finita. I lavoratori della Metalbrass di Omegna continuano a vivere in un incubo: niente stipendi, niente ammortizzatori sociali, dubbi e paure per il futuro. Se entro fine settimana non ci sarà un atto concreto, con l'avvio della procedura di fallimento, ci saranno azioni forti. “Il tempo è scaduto - ha sottolineato Stefano Piana della Fiom Cgil, presente questa mattina nello stabilmento alla Verta insieme ai lavoratori - perché siamo stanchi di promesse poi disattese. Ieri abbiamo avuto un ulteriore contatto con l'avvocato dell'azienda e ci è stato garantito che entro un paio di giorni la procedura per il fallimento sarà formalizzata. Questo è un passaggio necessario per sbloccare la cassa integrazione straordinaria e per dare le dovute garanzie a chi è senza stipendio da mesi, con tutto quello che una situazione del genere comporta. Devo per altro evidenziare come ci sia stata vicinanza da parte delle istituzioni in queste settimane: comune ed Unione Industriali hanno mostrato concretamente la loro attenzione. Ma è chiaro che adesso non si può più rinviare: se non arriveranno le risposte che attendiamo, siamo pronti a mobilitarci”, la conclusione di Piana.
In Breve
mercoledì 18 febbraio
martedì 17 febbraio






















