Finita la cassa integrazione, dovevano tornare oggi a lavorare i dipendenti della Metalbrass, o meglio di quel che rimane dell'azienda cusiana. Metalbrass è ormai un'azienda fantasma: niente acqua e riscaldamento nell'edificio a Verta e ovviamente impossibilità per i 28 dipendenti di lavorare. Rabbia, stanchezza, preoccupazione ed incredulità sono i sentimenti tra i lavoratori: c'è chi all'azienda ha "dato" 30 anni della propria vita, chi è prossimo alla pensione, chi invece è stato assunto 4 anni fa con il primo contratto a tempo indeterminato, ha comprato casa: tutti consapevoli che, per loro, alla Metalbrass non c'è futuro. Nei mesi scorsi c'era stato un tavolo tecnico tra sindacati, rappresentanti dei lavoratori, Prefettura, Unione Industriali e comune di Omegna. “Ma da allora non è cambiato nulla: gli stipendi non sono arrivati, la cassa è finita ed ora non sappiamo cosa succederà. Ci sentiamo abbandonati: chiediamo provvedimenti immediati, la pazienza è finita”, le parole dei lavoratori.
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