Dopo tre mesi di attesa, la Paffoni Omegna ritrova il successo lontano dal PalaCipir e lo fa con una vittoria sofferta ma di enorme valore sul parquet del Pala Ferraris, superando 97-90 la Novipiù Monferrato. Un risultato pesante per il presente e per il futuro rossoverde, costruito soprattutto sulle prestazioni di Trapani, Misters e Casoni, autentici protagonisti della serata.
Monferrato parte con Guerra, Zanzottera, Osagie, Marcucci e Martinoni, mentre coach della Fulgor risponde con Trapani, Voltolini, Misters, Casoni e Balanzoni nello starting five. L’avvio è tutto di marca rossoverde: Omegna attacca con fluidità, trova soluzioni efficaci con tutti gli uomini in campo e scappa subito sul +8. I padroni di casa restano però agganciati grazie a uno straordinario Zanzottera, che nel primo quarto firma 14 punti con il 100% dal campo. Dopo dieci minuti il punteggio dice 26-29, con difese non impeccabili su entrambi i lati.
Nel secondo periodo la Paffoni riparte forte, affidandosi al tandem Casoni-Misters, micidiale dall’arco. La Fulgor allunga fino alla doppia cifra di vantaggio, ma la Novipiù non molla, trascinata da Martinoni, che colpisce ripetutamente dalla media distanza. Un parziale di sette punti consecutivi di Trapani permette agli ospiti di ristabilire le distanze e di andare all’intervallo lungo avanti 47-58.
Al rientro in campo Casoni continua a segnare con continuità, ma Monferrato trova nuova energia con Rupil, autore della fiammata che riporta i rossoblù pienamente in partita. È una fase di equilibrio quasi totale, con un continuo botta e risposta tra l’esterno di Paruzzaro e l’ala romana della Paffoni. Due canestri pesantissimi di Voltonini fissano il punteggio sul 74-77 al 30’.
In avvio di ultimo quarto Martinoni firma il pareggio, ma Omegna si aggrappa a un Casoni irreale, autore probabilmente della sua miglior prestazione con la maglia rossoverde. Una sua tripla pesa come oro, Trapani lo segue a ruota e la Fulgor riesce a ricostruirsi un piccolo ma fondamentale margine. Nel finale Misters è glaciale dalla lunetta e chiude definitivamente i conti: 90-97, tabù trasferta finalmente spezzato.














