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Attualità | 10 gennaio 2026, 08:50

Dopo la tragedia di Crans Montana, Uncem chiede il divieto di fiamme libere nei locali pubblici

L'Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani invita tutti gli enti locali ad adottare l'ordinanza per garantire la sicurezza delle persone e del patrimonio

Dopo la tragedia di Crans Montana, Uncem chiede il divieto di fiamme libere nei locali pubblici

In seguito al tragico incendio verificatosi nella notte di Capodanno a Crans Montana, nel quale hanno perso la vita 40 persone, Uncem invita i sindaci e le amministrazioni degli enti locali a diffondere un’ordinanza che introduca in tutti i comuni il divieto di utilizzo di fiamme libere e articoli pirotecnici nei locali pubblici.

L’invito arriva da parte dell’Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani, che sottolinea come l’utilizzo di fiamme libere nei locali può “anche in maniera assolutamente incidentale ed involontaria, creare gravi pericoli per le persone, come dimostrato dal tragico evento di Crans Montana e di altri contesti”e che "ulteriori ingenti danni economici possono determinarsi a carico del patrimonio pubblico o privato in conseguenza del potenziale rischio d’incendio discendente dall’accensione incontrollata di articoli pirotecnici ad effetto illuminante”. Il divieto avrebbe dunque lo scopo di “garantire la tutela dell’incolumità delle persone, nonché a tutela del patrimonio pubblico o privato”.

l.b.

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