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Attualità | 02 marzo 2026, 18:50

Il progetto "La cura è di casa - Terzo Tempo" premiato come buona pratica territoriale

Il riconoscimento, assegnato da Asvis, ha l'obiettivo di sostenere reti e iniziative che possano ispirarne di nuovi

Il progetto "La cura è di casa - Terzo Tempo" premiato come buona pratica territoriale

Asvis (Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile) ha assegnato l’attestato di “Buona pratica territoriale” al progetto “La cura è di casa - Terzo Tempo”, programma di welfare che coinvolge tutto il territorio del Verbano Cusio Ossola per promuovere territori amici delle persone che invecchiano. Si tratta di un rimportante riconoscimento, assegnato a 216 progetti a livello nazionale con l’obiettivo di valorizzare buone pratiche territoriali che possono essere di stimolo, incoraggiamento e ispirazione per attivare nuovi progetti e reti.

La Cura è di Casa si è sviluppato a partire dal 2016 grazie a un finanziamento iniziale di Fondazione Cariplo poi supportata dalla Fondazione Comunitaria Vco, grazie all’iniziativa del Consorzio dei servizi sociali del Verbano. Nel 2023 il progetto si è ampliato prendendo il nome di “La cura è di casa - Terzo Tempo”, sviluppandosi soprattutto intorno a tre azioni principali: promuovere luoghi di incontro e socialità su tutto il territorio provinciale per le persone che invecchiano, sostenendo l’auto-organizzazione delle comunità locali (a oggi si sono diffusi 16 salotti attivi per gli anziani); costruire una centrale unica del trasporto sociale gestita dalle organizzazioni di volontariato per favorire soprattutto per le aree interne l’accesso ai servizi, in particolare quelli sanitari o sociali; potenziare e incrementare gli spazi dedicati alla promozione delle terapie non farmacologiche per le persone affette da patologie neurodegenerative (Alzheimer, Parkinson e altre forme dementigene), sviluppando le esperienze di café alzheimer o altre esperienze analoghe.

“A nome della rete territoriale de La Cura è di Casa Terzo Tempo - sottolinea il presidente del Consorzio del Verbano Aldo Reschigna - vogliamo esprimere la nostra orgogliosa riconoscenza a tutte le tante persone, agli enti del terzo settore e agli enti pubblici, che hanno sostenuto, stimolato e creduto in questo programma di welfare territoriale. Il lavoro svolto e che continua in forme nuove è un patrimonio di tutti”.

La rete de “La cura è di casa” è formata dai consorzi dei servizi sociali del Vebrano, del Cusio e dell’Ossola, dalla Fondazione Comunitaria del Vco, Afa (associazione familiari Alzheimer), associazione Parkinsoniani Vco, Amici Associazione Parkinsoniani Vco, Gav (gruppo accompagnatori volontari), Anteas Vco, Auser Domodossola, Pro Senectute, a cui nel tempo si sono aggiunte numerose altre associazioni e gruppi anche informali.

l.b.

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