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Attualità | 05 febbraio 2024, 10:00

Il Comitato Bassa Ossola torna sull'impianto a biogas: "Progetto assurdo, spreco di denaro pubblico"

Il gruppo si schiera nuovamente contro la costruzione di un biodigestore a Cuzzago

Il Comitato Bassa Ossola torna sull'impianto a biogas: "Progetto assurdo, spreco di denaro pubblico"

Il Comitato Bassa Ossola torna a parlare del progetto per un impianto a biogas a Cuzzago, contro il quale si schiera con decisione. Il gruppo rimarca infatti la propria posizione, parlando di un impianto non necessario ed economicamente insostenibile, e sottolineando anche come diversi comuni in tutto il Vco si dicano contrari alla realizzazione, ultimo dei quali Verbania.

“Nella recente seduta del Consiglio Comunale di Verbania, un’interpellanza del Movimento 5 stelle sezione di Verbania ha portato nuovamente alla ribalta lo spinoso argomento del biodigestore in progetto a Cuzzago (frazione di Premosello Chiovenda). Nella serata, il rappresentante consigliere Russo ha chiesto lumi al Sindaco Marchionini rispetto alla posizione che il comune di Verbania vorrà assumere nei confronti di un progetto che da tempo noi rimarchiamo sia inutile, eccessivamente costoso e dannoso per la nostra Provincia”, si legge in una nota. “Nell’intervento il Sindaco, che si è dichiarata fortemente contraria a qualsiasi aumento delle tasse sui rifiuti, ha letto un rapporto del Consorzio rifiuti, dal quale è emerso che si potrebbe addirittura ipotizzare di allungare fino a 28 anni il mutuo per pagare la differenza dei costi fino ad oggi stimati (che al lordo degli interessi si aggira intorno a 20milioni di euro in più rispetto al calcolo iniziale)”.

“Ricordiamo – prosegue il Comitato Bassa Ossola - che la vita media di un impianto per la produzione di biogas è di 20 anni e quindi proporre di estinguere il debito in 28 anni ci sembra economicamente assurdo! È chiaro ed evidente che l’ipotesi primaria del progetto, basato sul principio di valorizzare un rifiuto al fine di ridurre le tasse (TARI), sia crollato sotto il peso stesso delle dichiarazioni del Consorzio che ha dichiarato la necessità di dover aumentare la tassa sui

rifiuti anche a seguito della costruzione dell’impianto di Cuzzago”.

Il Comitato rimarca l’insostenibilità del progetto: “Vogliamo sottolineare che in data 22 gennaio 2024 il Comitato ha spedito a tutti i 74 Sindaci della Provincia una lettera in cui ha evidenziato come tale progetto (quello preliminare, ad oggi unico ufficializzato) sia stato carente anche dal punto di vista progettuale: oltre a non rispettare le misure minime che la norma prescrive (distanza dai luoghi d’interesse e dai centri abitati), non sono stati nemmeno previsti i costi per la bonifica del sito e la messa in sicurezza, oggi introdotti ma fortemente sottostimati. Ci auspichiamo che nel rapporto finale tutte queste “dimenticanze” vengano colmate al fine di fornire ai Sindaci finalmente un progetto completo tecnicamente e con la parte economica aggiornata di conseguenza”.

“Tutti i dati che il Comitato ha utilizzato, anche per l’elaborazione di tabelle di sintesi, sono quelli forniti dal Consorzio nelle riunioni con i Sindaci istituzionalmente aperte al pubblico. Urliamo a gran voce che questo impianto non è necessario, né a Premosello, né altrove

nella nostra Provincia, oltre ad essere eccessivamente costoso, potrà avere ricadute negative dal punto di vista sanitario e ambientale, sulla qualità della vita e sul turismo. Ricordiamo la sentenza del TAR del Piemonte che già nel 2022 ha sancito come tutto il Piemonte sia saturo di queste strutture, la realizzazione di un ulteriore impianto laddove

ne esistono già a sufficienza nell’intera Regione, rappresenta a nostro avviso uno spreco di denaro pubblico non giustificato.

Il Comitato Comunità della Bassa Ossola, ovvero le migliaia di cittadini di ogni comune, residenti e non, frequentatori occasionali, turisti, operatori e molti altri ancora che rappresentiamo attraverso l’intensa raccolta firme per una petizione che ha lo scopo di fermare la costruzione dell’impianto, auspica che a fronte delle informazioni fornite i Sindaci prendano in considerazione le serie preoccupazioni che abbiamo esposto, e che possano decidere di sostenere i cittadini e votare contro la realizzazione dell’impianto di trattamento rifiuti nella nostra Provincia”.

Redazione

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