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Politica | 23 settembre 2022, 19:20

Sfratto rom di Verta, l'amministrazione replica al centrodestra: “Il prima possibile verrà trovata la soluzione giusta”

Moscatiello: “Noi non avremmo mai intrapreso un'azione legale contro queste persone, che invece di essere aiutate sono state al centro di una vicenda giudiziaria che fa fatto spendere alla comunità circa 20mila euro”

Sfratto rom di Verta, l'amministrazione replica al centrodestra: “Il prima possibile verrà trovata la soluzione giusta”

È arrivata la risposta della maggioranza alla conferenza stampa di Fdi e Lega sul tema rom.

Ci ha pensato ieri sera in consiglio comunale il vice sindaco Mimma Moscatiello. "Questa amministrazione -così Moscatiello- ha a cuore una soluzione che sia dignitosa  per le persone coinvolte e che rispecchi il rispetto e l'umanità che non devono mancare mai: per questo il primo atto del sindaco Soressi era stato lo stop all'attività giudiziale del comune nei confronti della comunità Rom, per trovare  una collocazione diversa da quella attuale. E a tal fine è stato attivato un tavolo di lavoro finalizzato proprio alla gestione di questa problematica, che vede la presenza di Ciss, Caritas, San Vincenzo, Chiesa Evangelica, comune di Madonna del Sasso oltre ovviamente a noi. Il prima possibile, lo diciamo chiaro -ha aggiunto il vice sindaco con funzione di reggente-  verrà trovata la soluzione giusta. Non è nostro interesse avere un'area impegnata, non decorosa, dove vivono delle persone: ogni persona ha diritto ad una abitazione. È sconveniente, penoso, non decoroso e vergognoso  che questa famiglia, che non ha mai dato problemi a nessuno, viva da 12 anni in un accampamento. Quell'area deve tornare ad essere uno spazio a disposizione di tutti i cittadini".

Moscatiello ha anche precisato che il Comune non intende rinunciare alle spese di giudizio. "Lavoriamo nel rispetto delle norme amministrative: certo noi non avremmo mai intrapreso un'azione legale contro queste persone che invece di essere aiutate a trovare una collocazione dignitosa ed umana sono state al centro di una vicenda giudiziaria che fa fatto spendere alla comunità circa 20mila euro per ottenere una sentenza di primo grado di sgombero dell'area che poi proprio il centrodestra ha sospeso, consapevole che avrebbe avuto l'obbligo di trovare una soluzione abitativa alternativa per queste persone.  Ieri -ha concluso Moscatiello- c'è stata la sentenza della corte d'appello di Torino che ha rigettato l'appello della famiglia rom confermando la sentenza impugnata. Per noi però non è più tempo di ricorsi, sentenze, giudici, appelli ed avvocati: noi troveremo semplicemente una soluzione per questa famiglia".


Daniele Piovera

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