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Cronaca | 01 agosto 2022, 18:30

Chiede protezione internazionale in questura, viene arrestata per sfruttamento della prostituzione

Sulla cittadina cinese, domiciliata a Domodossola, pendeva un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Venezia

Chiede protezione internazionale in questura, viene arrestata per sfruttamento della prostituzione

Lo scorso 29 luglio, la Squadra mobile della questura di Verbania ha dato esecuzione all'ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Venezia nei confronti di una cittadina cinese cinquantottenne, domiciliata a Domodossola, per l'espiazione della pena residua di reclusione di 2 anni, 7 mesi e 8 giorni oltre e al recupero della pena pecuniaria di euro 400, per reati inerenti alla gestione e alla amministrazione di case di prostituzione.

La donna si è presentata allo sportello dell'Ufficio immigrazione della questura del VCO per avanzare richiesta di protezione internazionale ma le propedeutiche attività di identificazione, hanno fatto emergere la pendenza dell'ordine di carcerazione.

La donna, infatti, con sentenza del Tribunale ordinario di Venezia, confermata con sentenza della Corte d'Appello di Venezia, è stata riconosciuta responsabile di diversi reati inerenti la prostituzione, commessi tra il 2012 e il 2014 in alcune città del Veneto. Al termine della redazione degli atti, la donna è stata associata alla Casa circondariale di Vercelli.

C.S.

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