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Politica | 25 maggio 2022, 14:00

Covid e giovani, Grimaldi (LUV): "L’emergenza psichiatrica in adolescenza sta esplodendo”

"Servono sportelli e presidi psicologici nelle scuole"

Covid e giovani, Grimaldi (LUV): "L’emergenza psichiatrica in adolescenza sta esplodendo”

Ho chiesto alla Giunta di affrontare le conseguenze psicologiche della crisi sanitaria tra i giovani, con presidi e sportelli nelle scuole per il supporto psicologico, avviando da subito la sperimentazione per uno psicologo di comunità in ogni scuola. L’emergenza psichiatrica in preadolescenza e in adolescenza è in esplosione: a dirlo è la stessa Regione, che riporta i dati della Società di Neuropsichiatria infantile secondo cui gli accessi in Pronto soccorso tra 10 e 17 anni sono aumentati di circa il 30% negli ultimi anni e i ricoveri per tentativi di suicidio sono quintuplicati. La recente ricerca di Ires Emilia-Romagna e Alta Scuola Spi-Cgil ci racconta di larga parte degli studenti (73,6%) si sente sottostimato da parte degli adulti e solo il 17,3% degli studenti universitari descrive la propria generazione come felice. Sappiamo bene che un’errata percezione dei più giovani da parte degli adulti può portare la politica ad azioni insufficienti o sbagliate”, dichiara il capogruppo di Liberi Uguali Verdi, Marco Grimaldi, che ha presentato un question time sul tema.

A seguito della pandemia nove studenti su dieci hanno manifestato un forte disagio psicologico: il 28% ha dichiarato di avere disturbi alimentari, il 14,5 ha avuto esperienze di autolesionismo, il 10% ha assunto sostanze, il 12 ha abusato di alcol. Gli eventi traumatici che hanno sconvolto tutti hanno un impatto devastante sui giovani perché avvengono in una fase della vita particolarmente delicata e colpiscono di più dove le condizioni sociali sono di maggiore vulnerabilità: la pandemia ha sottratto a ragazzi e ragazze incontri, cura di sé, sonno, la didattica a distanza li ha allontanati dai libri e più di un quarto ha pensato di abbandonare gli studi durante l’emergenza sanitaria”, prosegue Grimaldi.

Sono gli studenti e le studentesse stessi (91%) a ritenere utile un supporto psicologico nella propria scuola o università e un terzo a volerne usufruirne. Sono contento che l’Assessore Icardi abbia risposto condividendo pienamente questa necessità e dicendosi disponibile a potenziare i servizi: non possiamo evitare di farcene carico”, conclude il capogruppo di LUV.

C.S.

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