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Verbano | 11 agosto 2021, 15:50

Consegnati oggi i doni dei ciclisti del Giro d'Italia per il piccolo Eitan FOTO

In rappresentanza della famiglia il rabbino Di Porto ha ritirato una maglia iridata e un assegno di circa 30 mila euro

Consegnati oggi i doni dei ciclisti del Giro d'Italia per il piccolo Eitan FOTO

‘’Consegnamo  l'intero montepremi di quella tappa del Giro, un dono per questo bambino sfortunato che sta vivendo una vicenda molto dura. I ciclisti stanno facendo vedere di avere un cuore molto grande. Mi è piaciuta  la loro decisione presa all’unanimità, presa prima della partenza. Questo è il vero spirito del ciclismo che è uno sport di gruppo, in cui si lavora per il capitano e ci si sacrifica. Un grande senso civico’’.

Così spiega Patrich Rabaini, assessore allo sport del Comune di Verbania, durante consegna al rabbino di Torino, Ariel Di Porto, i doni dati ad Eitan, il piccolo scampato nella tragedia del Mottarone, costata la vita a 14 persone.  I doni sono una maglia iridata di Campione del Mondo e un assegno di circa 30 mila euro, donati dai ciclisti del Giro d’Italia.

Consegna avvenuta stamani a Verbania, città toccata due mesi fa da una tappa del Giro d’Italia, che in quei giorni evitò di transitare sul Mottarone proprio per rispetto delle 14 vittime della tragedia della funivia.

La cerimonia s’è svolta stamattina a Villa Giulia, presenti i sindaci di Verbania Silvia Marchionini, Baveno, Alessandro Monti, e Stresa Marcella Severino, gli assessori di Verbania, Patrich Rabaini e Marinella Franzetti, il viceprefetto del VCO Giorgio Orrù e l’ex campione del Mondo, Gianni Bugno, presidente dell’associazione mondiale dei ciclisti professionisti. Proprio Bugno ha fatto da tramite per questa consegna.  ‘’Questo è un gesto che fa onore ai ciclisti - ha detto Bugno - . Volevano dare un contributo in questo momento difficile per Eitan: era il minimo che potessero fare per lui’.

Il rabbino di Torino, Ariel Di Porto ha aggiunto: ‘’Grazie alle istituzioni e alle persone che stanno aiutando Eitan. Il bambino avrà bisogno di sostegno, ma questi gesti lo aiuteranno ad avere un futuro migliore. Eitan sta meglio e questa è una splendida notizia. E’ stato nei giorni scorsi in ospedale a Torino a togliere i gessi. Ma i segni di ripresa ci sono e ne siamo felici. Poi è tornato a casa della zia a Pavia. Il suo percorso sarà lungo ma sta rispondendo bene e ci sta dando speranza dopo la tragedia che ha vissuto’’.



Renato Balducci

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