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Politica | 08 maggio 2021, 17:20

Asilo nido di Cireggio, l'amministrazione replica al Pd

Il sindaco Paolo Marchioni e l'assessore Sabrina Proserpio rispondono punto per punto al capogruppo dei democratici Alessandro Rondinelli

Asilo nido di Cireggio, l'amministrazione replica al Pd

In riferimento alla comunicazione a firma di Alessandro Rondinelli, capogruppo del PD di Omegna, inerente la situazione dell’asilo nido pubblico di Cireggio, il Sindaco Paolo Marchioni e l’Assessore ai Servizi Sociali e alle Politiche dell’Assistenza Sabrina Proserpio tornano, nuovamente, a ribadire che:

    1.    la capienza massima della struttura pubblica di Cireggio (preferita fin dalle prime analisi a quella di Crusinallo perché quella con meno criticità da gestire anche in termini di soldi pubblici da spendere) non è di 50 bambini, bensì di 60 (sulla base del calcolo volumetrico della struttura e delle normative regionali vigenti);

    2.    attualmente i bambini frequentanti sono 37 a tempo pieno e 12 part time;

    3.    l’Amministrazione comunale in carica ha già richiesto l’estensione all’ASL VCO competente per portare a 52 posti la capienza per l’Anno Scolastico 2021-2022;

    4.    va considerato che 2 delle 3 richieste di inserimento pervenute per l’esercizio scolastico in corso provengono da famiglie residenti fuori Comune, quando la precedenza nelle iscrizioni viene data ai residenti con entrambi i genitori occupati;

    5.    l’Amministrazione comunale è  al lavoro per soddisfare, nei limiti organizzativi, la richiesta della famiglia residente a Omegna;

    6.    i nati registrati a Omegna dall’Ufficio Anagrafe Comunale sono passati dai 102 del 2013 agli 86 del 2020;

    7.    l’ex asilo nido pubblico di Crusinallo, proprio per la sua ubicazione centrale, l’assenza di barriere architettoniche e i contenuti costi di adeguamento, ha oggi come destinazione d’uso il Centro Diurno del CISS che, in questa location, vede raddoppiata l’attuale capienza di una realtà nata per offrire un servizio particolarmente importante a persone con disabilità psichica medio-grave e grave e alle loro famiglie;

    8.    nessuna denuncia, né scritta né espressa a voce, è giunta agli Uffici Comunali competenti o alla referente comunale del servizio, mentre sono stati espressi a voce attestati di stima da parte di genitori che, inizialmente, avevano avanzato riserve in merito alla struttura prescelta dall’Amministrazione.

Dispiace quindi constatare come, dati oggettivi alla mano, nella nostra Città l’impegno della Politica non possa – o non voglia – rivolgersi a situazioni ben più gravi, come l’emergenza casa e lavoro, che il Sindaco e l’Assessore Proserpio sono quotidianamente impegnati a fronteggiare.

 

Comunicato Stampa

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