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Ultim'ora | 06 novembre 2026, 14:12

Volontari arrestati in Cisgiordania mentre aiutavano i palestinesi nella raccolta delle olive, ci sono anche italiani. Tajani: "Spero loro rientro prima possibile"

Volontari arrestati in Cisgiordania mentre aiutavano i palestinesi nella raccolta delle olive, ci sono anche italiani. Tajani: "Spero loro rientro prima possibile"

(Adnkronos) - "In Cisgiordania, nei pressi di Kafr Ni’ma, a 23 chilometri da Ramallah, 14 volontari internazionali sono stati arrestati dalle autorità israeliane mentre aiutavano i palestinesi nella raccolta delle olive. Tra loro ci sono Giorgia Lombardi, consigliera comunale della Spezia e componente del Consiglio nazionale di Europa Verde, e altri cittadini italiani. Ho informato personalmente il Ministero degli Esteri dopo aver ricevuto un messaggio vocale da Giorgia Lombardi, nel quale mi raccontava quanto stava accadendo. I palestinesi sono stati brutalmente picchiati dai coloni israeliani e i volontari internazionali sono stati aggrediti. Sono poi intervenuti l’esercito e la polizia israeliana che, invece di arrestare i coloni responsabili delle violenze, hanno arrestato i volontari impegnati nella raccolta delle olive, ritirando loro i passaporti". Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde. 

"Siamo di fronte all’ennesimo, inaccettabile episodio di violenza riconducibile alle politiche del governo criminale di Netanyahu, che il governo italiano continua a tollerare. Chiediamo l’immediata attivazione del Ministero degli Esteri e della nostra rappresentanza diplomatica per garantire la sicurezza e la liberazione dei cittadini italiani coinvolti e degli altri volontari. Non è accettabile che chi aiuta pacificamente i palestinesi venga arrestato mentre chi esercita violenza rimane impunito", conclude Bonelli. 

“Stiamo seguendo il caso con l’ambasciata e il consolato - ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, sul caso dei volontari arrestati in Cisgiordania - Speriamo che possano essere rimandati il prima possibile in Italia”. 

“Apprendo con grande preoccupazione di quanto sta accadendo alla consigliera comunale Giorgia Lombardi in Cisgiordania: una notizia che ci tocca profondamente e che ci lascia sgomenti", ha dichiarato il sindaco di La Spezia, Pierluigi Peracchini. "Di fronte a queste notizie le appartenenze e gli schieramenti politici non esistono - ha sottolineato - ma lasciano pieno spazio alla solidarietà: Giorgia Lombardi è innanzitutto una nostra concittadina, una rappresentante del nostro consiglio comunale ed è parte integrante della nostra comunità. Vorrei quindi esprimere la mia più sentita vicinanza alla consigliera, alla sua famiglia, al capogruppo Roberto Centi, a tutti i consiglieri parte della sua rappresentanza politica e al co-portavoce di Europa Verde Angelo Bonelli". "Seguiremo con la massima attenzione tutti gli sviluppi della vicenda, e rimaniamo a completa disposizione affinché ritorni a casa il prima possibile", ha concluso il sindaco. 

 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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