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Verbania | 04 novembre 2026, 12:00

La Mostra della Camelia Invernale compie vent'anni

Il 14 e 15 novembre a Villa Giulia tanti appuntamenti tra esposizioni, visite guidate e mostre

La Mostra della Camelia Invernale compie vent'anni

Spegne la ventesima candelina la Mostra della Camelia Invernale di Verbania, in calendario sabato 14 e domenica 15 novembre a Villa Giulia e non solo.

“La regina dell’inverno è tornata - ha detto Luciano Paretti, assessore al turismo di Verbania, alla presentazione dell’edizione 2026 -. È il simbolo di bellezza per eccellenza della nostra città, non a caso l’abbiamo inserita nel logo di Verbania. Studieremo la combinazione della Camelia con Artemisia”.

“Come Garden club – ha aggiunto la presidente, Valeria Angiolini – è nel nostro statuto la promozione delle varietà botaniche, nel caso specifico la varietà di Camelia Cultivar, non autoctone ma che nella nostra zona hanno trovato un clima favorevole”. A Villa Giulia saranno esposte più di 100 cultivar selezionate dai fratelli Savioli ed esemplari mai esposti, come le camelie Cotton, Candy, Brandy, Temper e Hino de Fugi. La Camelia Cipria, registrata lo scorso anno dai fratelli Savioli, è la novità assoluta di questa edizione.

Oltre alle camelie, nelle sale di Villa Giulia saranno esposti volumi su fiori e giardini a cura di Alberti Libraio; Ester bijoux, gioielli realizzati con foglie di camelia; i manufatti artistici ricavati dai legni di potatura dei parchi realizzati da Flavio Cometti; Dolci Creazioni, confezionate con la cioccolata rinascimentale alla camelia.

Completano il programma le mostre collaterali: “Alberi monumentali d’Italia, un percorso per immagini”, a cura del Registro degli alberi monumentali italiani; “A Trillon Trees – Quel che gli alberi non dicono”, esposizione e mostra pittorica itinerante di Martina Forni, e “Il giardino di carta”, un progetto di Laura Orsi e Daniela Borri. “L’esposizione, ancora in corso d’opera – anticipa Forni – mostrerà come gli alberi si trasformano per effetto dei mutamenti climatici”.

All’allestimento della mostra collabora, come di consueto, una classe del corso per giardinieri di Vco Formazione. “Per noi – commenta il presidente Rino Porini – è un piacere e un onore. L’esperienza delle passate edizioni dimostra come, a differenza delle normali ore di laboratorio, nello sguardo dei ragazzi s’accende quell’entusiasmo che non si riscontra nell’orario scolastico”. “Trattandosi di classi prime – ha aggiunto Valeria Angiolini – il nostro intento è quello di avvicinarli alla botanica, una disciplina che sarà loro utile una vota approdati al mondo del lavoro”.

“Villa Giulia - questo il commento conclusivo dell’assessore Massimo Manzini - si conferma polo d’attrazione capace di fare rete, come dimostrano le iniziative collaterali sul territorio”. In programma, infatti, anche le visite guidate su prenotazione alle collezioni e ai vivai: Giardini botanici di Villa Taranto, Villa Anelli a Oggebbio, parco Hillebrand a Villa Maioni, La Roncola di Vignone, Villa Giuseppina sul Monterosso, la Compagnia del Lago Maggiore a Premosello dove si coltiva la Camelia Sinensis i cui germogli vengono utilizzati per la produzione del the. Confermate anche le escursioni sul lago con la botanica Carola Lodari e lo storico Leonardo Parachini.

Redazione

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