Nella giornata di ieri 29 ottobre, i carabinieri della stazione di Stresa hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 26enne, gravemente indiziato del reato di violazione degli obblighi inerenti alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.
L’operazione è scaturita nelle prime ore del mattino, a seguito di un’anomalia registrata dalla centrale operativa tramite il braccialetto elettronico di controllo a distanza applicato al giovane. Il tracciamento Gps indicava infatti che l’uomo, gravato dall’obbligo di permanenza domiciliare nelle ore notturne, si trovava all’interno di un’area boschiva distante oltre due chilometri dalla dimora prescritta.
Al fine di verificare la situazione, i militari si sono recati immediatamente presso l’abitazione. L’ispezione dei luoghi e le successive informazioni assunte hanno consentito di accertare che il giovane aveva abbandonato in via definitiva l’alloggio sin dal tardo pomeriggio del giorno precedente, trascorrendo l’intera nottata vagando senza alcuna autorizzazione.
Le ininterrotte ricerche dei carabinieri si sono concluse quando il 26enne è stato localizzato e bloccato in una piazza del centro cittadino. Alla luce delle violazioni accertate il giovane è stato dichiarato in stato di arresto. Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria, l’uomo è stato associato presso la casa circondariale di Verbania in attesa dell’udienza di convalida.














