Il Consorzio Maggiore ha ottenuto il riconoscimento della regione Piemonte per l’anno 2026, entrando nell’elenco dei consorzi turistici e delle società consortili di rilevante interesse regionale. Un risultato che consolida il percorso del Consorzio e dà nuovo impulso al suo impegno per la valorizzazione dei laghi e delle valli del territorio. Lo sguardo è rivolto al futuro, con un obiettivo preciso: affiancare alla promozione della destinazione lo sviluppo e la commercializzazione di proposte turistiche che uniscano ricettività, esperienze e servizi. Non soltanto raccontare le ragioni per scegliere il territorio, ma rendere più semplice organizzare, prenotare e vivere la vacanza. È questa la direzione che il Consorzio intende continuare a percorrere, collegando la vendita dei soggiorni nelle strutture ricettive a quella dei servizi che arricchiscono l’esperienza dell’ospite.
Dalla promozione alla prenotazione: un’offerta sempre più integrata
Al centro della progettualità del Consorzio c’è la collaborazione tra il comparto ricettivo e gli operatori che offrono attività, esperienze e servizi turistici. Escursioni, visite culturali, percorsi enogastronomici, attività all’aria aperta e servizi di mobilità sono elementi complementari di una proposta che punta a valorizzare la varietà del territorio e a rispondere alle diverse esigenze dei visitatori. In questa prospettiva, promozione e commercializzazione diventano parti di un unico percorso: far conoscere la destinazione, facilitare la prenotazione del soggiorno e favorire l’acquisto delle esperienze e dei servizi che lo completano, anche attraverso il portale di vendita dedicato www.visit-lakemaggiore.com. L’intento è trasformare l’interesse per il territorio in opportunità concrete per la filiera turistica locale, mettendo in relazione le imprese e rendendo le loro proposte più visibili, accessibili e facilmente acquistabili. "Questo riconoscimento è una tappa importante del nostro percorso e uno stimolo a proseguire con una visione chiara - dichiara Eros Buratti, presidente del Consorzio Maggiore -. Vogliamo continuare a promuovere il Lago Maggiore, i nostri laghi e le nostre valli, affiancando al racconto del territorio la possibilità concreta di prenotare soggiorni, servizi ed esperienze. Per farlo, crediamo nella collaborazione tra operatori e nella costruzione di progettualità condivise, capaci di valorizzare le competenze e l’identità di ciascuno e di generare nuove opportunità per il territorio".
Nuove sinergie per il futuro del territorio
Il Consorzio guarda al rafforzamento delle relazioni con strutture ricettive, operatori dei servizi, associazioni, enti, fondazioni, amministrazioni pubbliche e altre realtà impegnate nello sviluppo turistico del Lago Maggiore e dei territori circostanti, compresi i Consorzi Turistici limitrofi. L’obiettivo è costruire collaborazioni che mettano in connessione luoghi, competenze e offerte complementari, ampliando le possibilità di scoperta per il visitatore e le occasioni di crescita per le imprese. Un percorso che riconosce nelle specificità dei singoli territori un valore da preservare e, al tempo stesso, una risorsa da inserire in una proposta più ampia e coordinata. Il riconoscimento regionale si inserisce così in una visione di lungo periodo: contribuire allo sviluppo di una destinazione capace di attrarre e accogliere i visitatori attraverso un sistema sempre più connesso di ospitalità, esperienze e servizi, nel quale la promozione del territorio e la crescita delle attività turistiche procedano insieme.













